Palermo in fuga solitaria, show di Belotti e Catanzaro nei guai
TuttoB Redazione
L’ottavo turno del campionato cadetto, concluso domenica 25 ottobre, delinea gerarchie sempre più marcate e regala verdetti pesanti su tutti i campi, offrendo spunti di grande interesse per gli equilibri della classifica. Le indicazioni emerse sul terreno di gioco modificano sensibilmente le prospettive stagionali delle contendenti, trovando immediata corrispondenza anche nell'analisi degli addetti ai lavori, dove la consultazione periodica legata alle quote delle partite di Serie B evidenzia i continui cambi di rotta nella corsa alle posizioni di vertice. Il fine settimana ha consegnato agli archivi la fuga della capolista Palermo, una prestazione magistrale di Andrea Belotti con la maglia del Modena e la crisi profonda del Catanzaro, alla vigilia di un nuovo turno che scatterà già domani.
I rosanero scappano al comando, il Modena vola con il Gallo
In testa alla graduatoria il Palermo prosegue la propria marcia a ritmo sostenuto, superando per 2-1 la Carrarese e consolidando il primato a quota 22 punti con un rassicurante margine di cinque lunghezze sul Mantova. La compagine siciliana ha raccolto sette vittorie e un pareggio nelle prime otto giornate ed è l’unica squadra ancora imbattuta del campionato, numeri che rafforzano ulteriormente la candidatura rosanero alla promozione diretta.
A catturare le luci della ribalta nell'ottava giornata è però anche la prova maiuscola di Andrea Belotti, assoluto protagonista nel successo per 3-0 del Modena sul Cesena. Il centravanti ha firmato una doppietta, con due reti nei primi 31 minuti, trascinando la compagine emiliana al terzo posto con 16 punti e confermando un momento particolarmente positivo. Il Modena dovrà però voltare subito pagina: martedì sera sarà già impegnato sul campo del Vicenza nel turno infrasettimanale.
Catanzaro nell'abisso: il ko interno porta al cambio in panchina
Se ai piani alti si festeggia, il clima si fa pesantissimo in coda per il Catanzaro, incappato sabato in un clamoroso tracollo casalingo per 1-6 contro l'Ascoli. La prestazione dei calabresi ha palesato gravi sbandamenti difensivi e un'evidente fragilità, acuendo una spirale negativa sfociata nell'ultimo posto solitario in classifica. Il pesante risultato ha avuto conseguenze immediate: Giorgio Gorgone è stato esonerato al termine della gara e domenica 25 ottobre la società ha affidato la panchina a Michele Mignani, sotto contratto fino al 2028.
La distanza dalla zona salvezza comincia a farsi preoccupante: il Catanzaro ha 4 punti ed è già a quattro lunghezze dal 15° posto occupato dal Cesena. E non ci sarà praticamente tempo per lavorare sul cambio tecnico, perché martedì 27 ottobre alle 19 i giallorossi saranno già in campo a Benevento per la nona giornata, nel debutto ufficiale della gestione Mignani.
Lotta serrata per i playoff in un campionato imprevedibile
Dietro alla lepre rosanero la contesa resta apertissima, con diverse formazioni raccolte nel giro di pochissimi punti in piena zona spareggi promozione. L'estrema incertezza che contraddistingue ogni turno incide sull'andamento delle quote Serie B relative a promozioni e retrocessioni, confermando come nessun pronostico possa dirsi scontato in questa categoria.
La classifica fotografa bene questo equilibrio: dietro al Palermo a quota 22 ci sono Mantova a 17, Modena a 16, Ascoli a 15, Benevento e Pisa a 14. Cinque squadre racchiuse in appena tre punti tra il secondo e il sesto posto, ma una situazione destinata a essere rimessa immediatamente in discussione dal turno infrasettimanale. La nona giornata inizierà martedì 27 ottobre con sette partite, mentre mercoledì toccherà anche alla capolista, impegnata in trasferta contro il Pisa. La tenuta atletica e la gestione delle energie faranno la differenza in una fase del calendario in cui le squadre hanno pochissimo tempo per recuperare tra un impegno e l'altro.


