CdV - Serena: "Mi auguro che Venezia e Padova centrino i rispettivi obiettivi"
«Ce la faranno Venezia e Padova a centrare i rispettivi obiettivi? Io me lo auguro di cuore, perché so quanto i tifosi tengono a vedere le loro squadre all’altezza delle aspirazioni di inizio stagione ma non sarà semplice: è davvero una situazione molto incerta su entrambi i fronti. La prossima gara del Venezia al Penzo con la Juve Stabia? Quella campana è una squadra davvero ben costruita e ben allenata, l’ho vista giocare diverse volte e mi ha fatto una buonissima impressione: non sarà una partita facile, per niente, quindi ci vorrà il miglior Venezia per portare a casa i tre punti. Cosa accadrà al Padova? Ha appena cambiato allenatore, quando ci si trova in queste situazioni è davvero difficile indovinare come possa finire. Conosco bene Roberto Breda da molti anni, siamo amici e so quanta passione mette nel suo lavoro: è diventato uno specialista di situazioni da prendere in corsa. Il Padova nel girone di ritorno ha fatto fatica e mi dispiace per Andreoletti, che ritengo un allenatore molto bravo e preparato: purtroppo nel calcio appena le cose non vanno bene spesso paga l’allenatore, è una moda sdoganata diversi anni fa e continua a fare proseliti. Ce la farà a salvarsi? Me lo auguro per la piazza e per il nuovo proprietario Alessandro Banzato, che porta grande solidità e ambizione al Padova. Penso che una grande variabile possa essere la nuova curva: sarà pronta il 12 aprile, potrebbe aiutare non poco la squadra perché il tifo sarà ancora più arrembante di quanto già non lo fosse». Così, dalle colonne del Corriere del Veneto, Michele Serena, ex allenatore di Padova e Venezia.


