Mercato scoppiettante di Samp e Spezia, bene Venezia e Juve Stabia. Pescara-Insigne colpo ad effetto. Bari, quante scommesse
Chiuso ufficialmente il calciomercato di riparazione in Serie B, possiamo fare un bilancio tra chi è riuscito a fare ciò che serviva, chi ha piazzato colpi importanti e chi invece si è suo malgrado indebolito, invece di rinforzarsi. Ha lavorato bene il Venezia, la cui ambizione di tornare in Serie A viene supportata da un mercato fatto non di grandi colpi, ma di arrivi funzionali ad irrobustire la rosa, come Bohinen, arrivato all'ultimo minuto dal Genoa, senza far registrare uscite dolorose. Ottima sessione anche per la Sampdoria, appena uscita dalla zona rossa, la Samp vuole chiaramente veleggiare verso lidi più soleggiati e per farlo si è assicurata rinforzi di livello. Ovviamente Brunori ed Esposito sono i pezzi da novanta, ma gli arrivi degli ultimi giorni di Cicconi, Di Pardo e Pierini garantiscono solidità alla rosa in generale. Lo Spezia le proverà tutte per centrare la salvezza, non si potrà certo imputare alla società di non aver sfruttato questa finestra invernale, non sarà facile, ma in bianconero sono arrivati giocatori di categoria come Valoti e Adamo tra gli altri, che potranno dare una grande mano a Donadoni. Il Monza ha perso Izzo, ma per il resto ha limitato i danni, portando a casa la firma di Patrick Cutrone, per un bilancio finale tutto sommato positivo, mentre il grande colpo in casa Frosinone è stato riuscire a trattenere Ghedjemis. Pochi movimenti, ma mirati, da parte del Palermo, che ha ceduto Brunori su sua esplicita richiesta, ma non appare indebolito, anzi l'arrivo di Johnsen e il ritorno di Magnani danno maggiore solidità alla squadra di Inzaghi. Nota di merito alla Juve Stabia, che tra gli altri colpi, strappa alla Juventus Next Gen il prospetto Okoro, che i bianconeri erano pronti a riscattare dal Venezia, regala ad Abate Zeroli, e si assicura Ricciardi, che a Cosenza è stato l'invidia di tutta la Serie C. Il colpo ad effetto, e probabilmente quello più romantico, lo riserva il Pescara. Lorenzo Insigne riabbraccia il Delfino dopo quindici anni. Porterà esperienza sicuramente, si spera anche tanta qualità, anche perchè la cessione di Dagasso, seppur in un'altra zona di campo, brucia. Ci si aspettava forse qualcosina di più dal Bari, il cui colpo grosso è Cistana, ma accanto al difensore sono arrivati tutti nomi che sanno di scommessa, e le scommesse non sempre si vincono. Non brillante nemmeno il mercato del Cesena, che aveva bisogno di allungare la rosa per alimentare una classifica dall'andamento ancora ondivago, ma che alla fine non è riuscito nell'intento: rosa ancora corta e qualità media che non sembra essersi alzata nemmeno con gli arrivi di Cerri e Castrovilli.


