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GazzSport: "Cremonese, Coda: 'Meglio vincere in B che la panchina in A. Lucioni è un amico. 'Prosciuttone'? Preferivo 'Hispanico'"

GazzSport: "Cremonese, Coda: 'Meglio vincere in B che la panchina in A. Lucioni è un amico. 'Prosciuttone'? Preferivo 'Hispanico'" TuttoB.com
Coda
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Marco Lombardi
mercoledì 11 ottobre 2023, 10:01Cremonese

"Coda: 'Meglio vincere in B che la panchina in A. Lucioni è un amico, il vice di Corini…'", titola la rosea.

E’ come in campo. Quasi timido, ma sornione. Parla misurato, sa come muoversi, va sempre al punto. E alla prima palla buona, tac: Massimo Coda fa gol. Come in Serie B, suo regno incontrastato tra reti e promozioni. Un rendimento lanciato verso la storia: ancora 17 gol e raggiunge Stefan Schwoch a 135, record della categoria. Con la quarta promozione in A nel mirino, stavolta sotto la bandiera della Cremonese.

Ma è così facile? Prendi Massimo Coda, hai gol assicurati e probabilmente vai in A. «Mica tanto, ogni volta ti devi confermare, ripartire da zero. Non è scontato. Io ci riesco ed è un pregio. Mi piace essere considerato uno che fa la differenza, è una fiducia che fa da stimolo» [...].

E’ troppo forte Coda o sono tanto mediocri gli altri? «Tutti gli allenatori mi hanno detto che avrei potuto fare la A. Ma non è possibile che siano sempre scarsi gli altri…».

Il suo amico Lucioni dice che lei si è accontentato troppo. «Fino a 24 anni ho fatto la C, la testa è cambiata andando in Slovenia. Lì ho capito che potevo fare di più, ma fare la B così non è un ridimensionamento, anzi» [...].

Intanto è capocannoniere, trofeo vinto due volte a Lecce. «L’anno scorso l’ho sofferto, volevo fare 3 su 3, ma al Genoa è stato diverso. Di sicuro non è un’ansia, so gestire la situazione: non devo segnare per forza».

Quali rivali per il titolo? «Pohjanpalo e Brunori hanno squadre che creano tante occasioni per loro. I giovani no».

Parma, Palermo e Venezia hanno qualcosa in più: e voi? «Ho visto dal vivo solo il Parma, squadra molto affiatata che si difende bene: arriverà lontano. Le altre hanno rose forti con giocatori che fanno la differenza: è la cosa che conta di più in B».

Perché a Lecce la chiamavano “Prosciuttone”? «Salvatore Lanna, il vice di Corini, mi faceva saltare e diceva: “alza sti prosciutti!” E Gabriel, il portiere, mi sfotteva… Molto meglio quando mi chiamavano “Hispanico”, da Benevento»