Cremonese, Botturi si presenta: "Carico come una molla. Stückler resta qui, per la panchina ho parlato con Giampaolo"
Inizia ufficialmente l'era di Christian Botturi all'ombra del Torrazzo. Il nuovo direttore sportivo della Cremonese si è presentato alla piazza in conferenza stampa, tracciando le linee guida della sua gestione tra ambizione, valorizzazione dei giovani e la scelta cruciale del nuovo allenatore. Le sue prime parole, riportate da Cuoregrigiorosso.com, sono un concentrato di entusiasmo e pragmatismo, a partire dal ringraziamento alla proprietà: “Essere chiamati e scelti, soprattutto da una società importante come la Cremonese, non è una cosa comune. Ringrazio il Cavalier Arvedi per l’enorme opportunità, nel suo sguardo ho percepito l’amore e la passione che prova per questo club e sono uscito dal suo ufficio carico come una molla”.
Il nuovo DS ha subito chiarito quale sarà la filosofia del club, spiegando che il futuro si costruisce nel presente attraverso pilastri ben precisi: la competitività sportiva, la sostenibilità e, soprattutto, la centralità dei calciatori di proprietà e del settore giovanile.
La prima grande notizia di mercato riguarda l'attacco. Botturi ha spento sul nascere le speranze del Vicenza e delle altre pretendenti per David Stückler, reduce da una straordinaria stagione da 13 gol in Veneto. Il centravanti non si muoverà da Cremona: "Stüclker non solo andrà in ritiro, ma farà parte della rosa della prima squadra. Abbiamo altri giocatori su cui dobbiamo credere fermamente come Tosi, Triacca, Lottici e Gabbiani. Credere nei giovani significa anche avere la voglia di parlarci faccia a faccia e non bocciarli al primo o secondo errore".
Il dossier più caldo sulla scrivania del neo DS è ovviamente quello legato alla panchina grigiorossa. Botturi ha ammesso un contatto importante avvenuto nelle ultime ore, pur prendendosi del tempo prima della decisione finale: “Ieri ho parlato con Giampaolo, mi ha fatto piacere ed è stata una bella chiacchierata, ma mi voglio prendere due o tre giorni per condividere ciò che penso con la società e viceversa. L’identikit del nostro mister è quello di uno che percepisca fin da subito la nuova linea".
Il direttore ha poi specificato che la prossima settimana sarà decisiva per l'annuncio, poiché la scelta del tecnico è il passo propedeutico a qualsiasi movimento di mercato.
In chiusura, Botturi ha analizzato le insidie del prossimo campionato cadetto, un torneo caratterizzato da un equilibrio estremo dove la Cremonese reciterà inevitabilmente un ruolo da protagonista: “Sappiamo perfettamente che è un campionato di grandissimo equilibrio. Ogni squadra ci affronterà col coltello fra i denti perché saremo una delle squadre da battere e per questo serve la giusta mentalità. Mercato? Finché non scegliamo l’allenatore non posso esprimermi, ma in generale mi piace lavorare con gli italiani, pur monitorando l'estero. Non sono qui per fare promesse, ma ho l’obbligo di mettere insieme una rosa competitiva. Oltre ai giovani avremo alcuni veterani per un mix che spero sarà vincente”.


