Cremonese, primo giorno per Simone Pontisso: "Gente che lavora e parla poco, la Cremo era una priorità"
Primo giorno ufficiale da calciatore della Cremonese per Simone Pontisso. Il centrocampista classe 1997, dopo aver visitato il Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”, si è aggregato al gruppo di mister Marco Giampaolo per il ritiro estivo di Ronzone. Sui canali del club è stata pubblicata la sua prima intervista ai microfoni ufficiali del club:
Il mediano si è raccontato parlando del legame con la propria terra e delle prime emozioni in grigiorosso: "Sicuramente, si dice che noi friulani siamo gente che parla poco e lavora tanto e io cerco di essere proprio così. Mi ritengo una persona che ha grande attaccamento nei confronti della famiglia e dei suoi valori. Varcati i cancelli del Centro Arvedi ho provato una bella emozione: ho detto sin dall’inizio che la Cremonese sarebbe stata una priorità assoluta e ora sono felice di essere qui".
Pontisso ha ripercorso il momento in cui ha capito che il calcio sarebbe diventato la sua vita e ha spiegato la sua visione del ruolo: "Sono entrato nel settore giovanile dell’Udinese a 13 anni e a 16 ho ricevuto la prima chiamata per un allenamento della prima squadra, in cui ai tempi c’era mister Guidolin. In quel momento lì ho capito che stava cambiando qualcosa: non ero più solo un ragazzino che giocava a calcio, ma potevo fare quello step in più e renderlo una professione".
"Un centrocampista dev’essere grintoso, concreto e sempre pronto a correre tanto per aiutare i propri compagni in entrambe le fasi di gioco. Quella è la base. Da fuori sembro uno molto serio, ma una volta entrato in confidenza con i miei compagni sono uno a cui piace ridere e scherzare con tutti per fare gruppo".
Infine, un pensiero sui volti già noti nello spogliatoio grigiorosso e un saluto al pubblico di Cremona: "Conosco da tanti anni Vandeputte e Fulignati, con loro c’è un bellissimo rapporto e non vedo l’ora di ritrovarli, così come Fellipe Jack con cui ho giocato nella scorsa stagione. Sono molto felice di ritrovarli, non vedo l’ora di condividere quest’anno con loro. Io sono uno che dà sempre il 100%, quindi posso dire che non mi risparmierò un secondo e darò il massimo. Sono emozionatissimo di essere qui e non vedo l’ora di vedervi allo stadio, voglio gioire insieme a voi. Dai Cremo!".


