Kone: "Decisi di restare al Cosenza perchè dovevo qualcosa alla città"
Ilaria Presta
La parentesi di Ben Kone con la maglia del Cosenza è stata relativamente breve ma al contempo molto intensa. Due stagioni per il giocatore, che ha collezionato 29 presenze e due gol, ma la prima stagione in rossoblu non è stata certo la migliore. Kone ha raccontato quella difficile annata ai microfoni di cronachedispogliatoio.it: “Gioco tre partite, sforno un assist, ma in allenamento mi rompo menisco e crociato. Non pensavo fosse così grave, ingenuamente pensavo di dover star fermo un mese, ma quando mi hanno detto che i mesi sarebbero stati sei mi è crollato il mondo addosso. Ho pensato ‘ecco, non tornerò mai più come prima’. Ho pianto da solo in un ospedale di Cosenza, come un bambino. Per fortuna nessuno mi ha mollato, e grazie allo stop dei campionati a causa della pandemia riesco a giocare le ultime partite”.
Kone, terminata la stagione, decide di accettare la proposta di rinnovo con il Cosenza e ne spiega il motivo: “Dovevo qualcosa alla città."


