GdS: "Spezia-Cosenza: è il derby di 'Brus'"
Marco Lombardi
"Spezia-Cosenza: è il 'derby' di Bruccini", titola la Gazzetta del Sud.
La sfida di domani tra Spezia e Cosenza non lascia indifferente Mirko Bruccini. “Brus” ha vestito per 124 volte la maglia dei silani, 77 delle quali in serie B. In esse, ha inoltre indossato la fascia di capitano in 25 occasioni dal primo minuto e sono arrivati pure 21 gol.
«Come il mio numero di maglia», ci tiene a sottolineare. Segni del destino di un percorso professionale che il 37enne centrocampista spezzino – adesso in serie D alla Fezzanese (con cui domenica scorsa ha siglato la seconda rete in otto presenze, contro il Varese, con una punizione perfida: ndc) – ricorda con particolare affetto: «A Cosenza, ho vissuto tre anni e mezzo impossibili da dimenticare per il modo in cui sono andati. Ho firmato i miei record realizzativi sia in serie B sia in C. Perdipiù, il gol più importante della mia carriera, nella finale playoff contro il Siena. Conservo solo ricordi bellissimi del mio trascorso cosentino. Per tutto ciò, resta un capitolo bellissimo del quale la pagina più bella è rappresentata dall’impresa centrata con Braglia. Durante il cammino che ci ha condotti in B abbiamo acquisito una consapevolezza e fiducia pazzesche» [...].
Lo Spezia però è la squadra della sua città e quella con cui ha coronato il sogno di diventare calciatore (debutto in cadetteria contro il Modena nel 2007 e 11 presenze in serie C) cominciando la sua scalata dai Giovanissimi regionali: «Con loro mi sono affacciato nel calcio che conta. Seguo le partite quando posso. Non stanno vivendo un momento eccezionale. Nessuno si sarebbe aspettato un avvio così duro ma non è mai semplice reagire dopo una retrocessione, specie in un torneo affascinante come questo, nel quale nessuno ti regala nulla e devi dimostrare di essere pronto tecnicamente e mentalmente in ogni gara. A Palermo, comunque, ho visto qualcosa di diverso. Sono in ripresa e il “Picco” può dare una mano verso un cambio di passo» [...].
Strappargli un pronostico sul match di domani è un esercizio impossibile: «Spero di assistere ad una bella partita e che vinca il migliore...».


