GdS: "Siamo alle solite: il Cosenza ne saluta 12. Ma il ds Gemmi vorrebbe tenersi stretto Micai"
Marco Lombardi
"Siamo alle solite, il Cosenza saluta ben dodici elementi dell’organico. Ma il ds Gemmi vorrebbe tenersene stretto uno", titola la Gazzetta del Sud.
Di questa lista soltanto il portiere Micai ha qualche chance di poter rivestire la maglia rossoblù.
Comincia ufficialmente il nuovo registro. La stagione 2023-2024 prende forma a partire da oggi e per il presidente Eugenio Guarascio esiste un obbligo morale: concedere ai tifosi un campionato più soddisfacente rispetto agli ultimi. Nell’ordine, infatti, i rossoblù hanno maturato una retrocessione (sul campo di gioco) cancellata dalla riammissione e successivamente due salvezze ottenute attraverso i playout. Far vivere un altro campionato in condizioni così precarie ai sostenitori silani, smodatamente passionali, sarebbe disumano. Pertanto in via degli Stadi dovranno sfruttare il tempo a disposizione per costruire una rosa capace di ritagliarsi quantomeno una salvezza senza sofferenza. Non è chiedere la luna ma rivivendo all’indietro gli ultimi anni sembrerebbe esserlo.
Il Cosenza nella giornata di ieri ha salutato una lunga lista di tesserati. Ha lasciato via degli Stadi il segretario generale Marco Ravelli. Quest’ultimo, giunto un anno fa, ha chiuso il suo percorso cosentino per riavvicinarsi a casa e pertanto aggiunge un’altra matassa da sbrogliare. Via in particolare dodici elementi del parco calciatori. Una lista lunga della quale soltanto Alessandro Micai potrebbe essere ripescato (dialogo aperto con il suo agente che ha raccolto le varie offerte giunte e le presenterà al suo assistito per valutare insieme quale cammino intraprendere, il diesse Gemmi ha proposto un contratto pluriennale) ma a cui concorrono pure i vari Salihamidzic, Vaisanen, Brescianini, Kornvig, Praszelik, Cortinovis, Agostinelli, Marras, Zarate, Delic e Nasti [...].


