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GdS: "Calò cardine del gioco del Cosenza pronto ad affrontare il suo passato"

autore
Marco Lombardi
giovedì 19 ottobre 2023, 09:36Cosenza
autore Marco Lombardi
19.10.2023 09:36Cosenza
Calò in maglia biancaTuttoB.com
Calò in maglia bianca
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

"Calò cardine del gioco del Cosenza pronto ad affrontare il suo passato", titola la Gazzetta del Sud

Il centrocampista atteso ex nella gara di domenica a Marassi contro la Sampdoria.

Giacomo Calò sfida il suo passato. Il centrocampista triestino domenica si ritroverà di fronte il club con il quale ha concluso il suo percorso giovanile ed è approdato tra i grandi.



Da quando ha lasciato la Sampdoria, il calciatore ha compiuto varie esperienze tra Serie C e Serie B. I blucerchiati restano comunque la sua prima casa a certi livelli. Con il club doriano non è però mai riuscito a debuttare in Serie A. Nel 2016 si è affacciato in panchina per due volte, in trasferta, al termine della stagione. Convocato da Vincenzo Montella, contro Palermo e Juventus, tuttavia, non è riuscito a provare la gioia del debutto nella massima serie. È il suo piccolo rammarico in una carriera decollata proprio nel momento in cui la Sampdoria lo ha posto fuori dai suoi progetti.

I blucerchiati, infatti, nel campionato successivo lo hanno girato in prestito in Serie C, al Pontedera. E con la compagine toscana, tra i 19 e 20 anni, il play triestino ha accumulato 33 presenze tra campionato, Coppa Italia e Coppa Italia di Lega Pro. A quel punto, il suo percorso ha preso un nuovo indirizzo perché l’anno successivo è ripartito a titolo definitivo dalla Juve Stabia, con cui nel primo campionato ha incontrato qualche difficoltà, partendo molto spesso dalla panchina. Qui, comunque, ha incontrato Caserta, un po’ l’uomo della provvidenza nella sua parabola calcistica. Dopo un primo torneo di apprendistato, il giocatore è diventato nevralgico nel progetto tattico dell’allenatore di Melito Porto Salvo e i due, insieme, hanno centrato la promozione in Serie B nel torneo successivo.

Come allora, pure in questo avvio di stagione, il tecnico reggino ha rilanciato le quotazioni di Calò dopo una stagione in cui le sue prestazioni hanno risentito di una preparazione inadeguata. Ora, con Caserta, è tornato ad essere universale, ricamando la manovra, sfruttando i suoi velenosi calci piazzati, ma contribuendo anche al lavoro sporco. 

Come lui, hanno mosso i primi passi nel settore giovanile blucerchiato pure il difensore centrale Alessandro Fontanarosa (passato successivamente all’Empoli e poi all’Inter, sempre in età giovanile) e Federico Zuccon, poi prelevato dall’Atalanta. [...]. 

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