Cosenza, super Micai, bene Frabotta. Ma quella follia di Rispoli...
Alessio Tufano
È grande il rammarico in casa Cosenza dopo la sconfitta maturata contro la Cremonese al termine di una partita che i rossoblù hanno giocato bene e nella quale avrebbero certamente meritato almeno un punto. La follia di Rispoli, entrato alla mezz'ora del secondo tempo per Cimino, regala alla Cremonese il calcio d'angolo da cui scaturirà il gol vittoria e fa di lui il peggiore in campo, ma il resto della squadra si era battuta bene. A cominciare da Micai, decisivo in più di un'occasione, ma come lui anche i nuovi, Camporese e Frabotta, hanno ben figurato, con l'esterno ex Juve entrato nella ripresa ma apparso subito padrone della fascia, e il centrocampista che nel finale ha sprecato la palla del pareggio.
Ancora una prova più che convincente di Praszelik a centrocampo mentre l'attacco ha francamente stentato, con Tutino e Mazzocchi che hanno avuto poche possibilità per rendersi pericolosi. Alla fine, almeno questa volta, c'è poco da imputare a Caserta, la gara era stata preparata bene e con un pizzico di attenzione e di fortuna in più, il Cosenza avrebbe potuto anche vincerla.


