Cosenza, parla Aita: "Spero che Florenzi decida il derby come me nell'85"
Alessio Tufano
Domani il Cosenza ospiterà al Marulla il Catanzaro, per un derby che in casa non vincono dal 1985. La Gazzetta del Sud ha intervistato proprio chi decise quella partita, Alberto Aita: "Mai avrei immaginato di decidere quella partita, non sono mai stato uno che segnasse tanto, ma quella volta toccò a me. Domani mi farebbe piacere che questo onore se lo prendesse Aldo Florenzi, che pure è cresciuto nel Cosenza ed ha caratteristiche simili alle mie, per questo simpatizzo per lui.
Credo che quest'anno la squadra messa in piedi dalla dirigenza sia di livello, è chiaro che la priorità per una squadra abituata a lottare per la salvezza resti quella, però il pareggio con il Parma ha mostrato un Cosenza che ha delle potenzialità importanti. Io? Sono fuori dalle scene e oggi, a 64 anni, non credo di tornare con alcun ruolo a Cosenza, ma per me è un grande orgoglio far parte della storia del club, mi lusinga sapere che la mia gigantografia è presente nella Hall of Fame del tunnel degli spogliatoi del tra Bergamini e Marulla, due icone della nostra squadra”.


