Cosenza, Bisoli: "Vittoria importantissima, ma il campionato è lungo e bisogna lavorare"
Ilaria Presta
Il Cosenza sorride e ritrova la vittoria contro l’Alessandria, riaprendo così la corsa salvezza. «La squadra non conquistava una vittoria da ottobre. Nel primo tempo – ha dichiarato Mister Bisoli in conferenza stampa - eravamo molto contratti, poi c’è stata la reazione. Maggiore aggressività e maggiore ritmo nel secondo tempo. Questa squadra ha bisogno di stimoli mentali, ma c’è compattezza, unione, si soffre insieme. Abbiamo ritrovato il nostro pubblico che ringrazio perché per noi è fondamentale. Abbiamo fatto un piccolo passo, ma c’è ancora da lavorare.»
Squadra con grinta e con l’inserimento di Larrivey siamo riusciti a mettere l’Alessandria in difficoltà.
«Nel primo tempo l’Alessandria ha chiuso ogni spazio, dandoci poco modo di giocare. Proprio per tale motivo nel secondo tempo sono passato ad un 4-2-3-1 con Larrivey prima punta e abbiamo iniziato a trovare le linee di passaggio. Molto bene Sy e anche Situm, oltre che Florenzi che non si è risparmiato in tutti i 90 minuti.»
A fine primo tempo cosa ha detto alla squadra negli spogliatoi?
«Ora si inizia a capire anche la mia parte “cattiva”. Ho cercato di dargli motivazione e ho cercato di smuoverli dal punto di vista psicologico, oltre ai cambiamenti tattici che ci sono stati tra primo e secondo tempo.»
Quanto può pesare questa vittoria da un punto di vista psicologico sull’umore del gruppo?
«È importantissima, specie dopo il derby contro il Crotone. Non deve sfociare però in presunzione, perché il campionato è ancora lungo e c’è tanto su cui continuare a lavorare. Oggi abbiamo perso Liotti nel riscaldamento, Palmiero dopo poco ha chiesto il cambio, Rigione ha avuto problemi, ma chi è entrato a messo in campo tutto ciò di cui c’era bisogno.»


