Cosenza, Bisoli: "Avessimo perso oggi sarebbe stata dura, ma un piccolo salvagente ce l'abbiamo"
Marco Lombardi
Termina senza vincitori nè vinti il derby calabrese tra Crotone e Cosenza. Un pareggio (3-3) che non serve a nessuno. Così Pierpaolo Bisoli, tecnico dei silani in mixed zone: “Nel primo tempo ci siamo presentati tre o quattro volte davanti la porta, abbiamo fatto una partita non da quartultimo posto. Il Crotone ha fatto tre gol su calcio piazzato, di cui un rigore visto al VAR e due su calcio d’angolo. Rischiavamo anche di perderla, perché il nostro portiere ha fatto una grande parata. Di solito chi recupera vince, noi abbiamo fatto l’opposto. Sul 2-2 potevamo morire, invece abbiamo ricreato altre azioni e trovato il gol. Io vedo il lato positivo, mancavano due minuti, c’è stata una piccola disattenzione. Chiaro che quando devi fare cambi forzati, hai gente che si fa male, devi rimodellare la tua fisionomia di gioco.
Sapevo che nel secondo tempo sarebbero venuti giù. Avevo detto ai miei di resistere venti minuti - continua Bisoli, come riporta tifocosenza.it - poi la gara si sarebbe messa in discesa. Abbiamo avuto la palla dello 0-3. Poi sono stati bravi, Kargbo saltava sempre l’uomo. Sul 2-2 abbiamo ricominciato a giocare. Veniamo da quattro mesi senza vittorie, c’è del timore, è chiaro. Bisogna anche dare il giusto merito al Crotone. Però la mia squadra ha reagito, se perdevamo oggi era dura, ma un piccolo salvagente ce l’abbiamo, siamo 6 punti sopra il Crotone, che non è poco...".


