Cittadella, Gorini guarda al Como: "Una vittoria sarebbe un regalo per tutti"
Angelo Zarra
A Il Mattino di Padova, il tecnico del Cittadella Edoardo Gorini ha parlato della gara contro il Como, ultima del girone d'andata: "Una vittoria non sarebbe un regalo solo a me, lo sarebbe per tutti".
Su Antonucci: "Si è allenato per la prima volta in gruppo da ieri, così come Asencio, che aveva rimediato una leggera distorsione alla caviglia. Vediamo come risponderanno nei prossimi giorni, ma spero e conto di averli entrambi. Con loro ha lavorato anche Beretta, che è in una situazione un po’ più delicata, avendo alle spalle un problema muscolare: se ci sarà potrà rendersi utile nell’ultimo quarto d’ora".
Poi prosegue: "Ci attende l’ultima partita del girone d’andata, sappiamo bene quanto sia importante. La posta in palio è alta, per cui mi attendo una gara molto tattica e, probabilmente, non bellissima perché condizionata dalla necessità di fare punti. È arrivato il momento dei fatti. Sui cori dico che dobbiamo essere bravi a riportare i tifosi dalla nostra parte, però quando sento l’invito a tirare fuori gli attributi mi spiace molto, perché abbiamo sicuramente commesso degli errori ma l’impegno non è mai mancato. Il tifoso è un po’ come un amico, che si vede nel momento del bisogno: spero che tutti ora ci stiano vicini per uscirne assieme".


