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Ciociaria Oggi: "Frosinone: patron Maurizio Stirpe tra passato, presente e futuro"

autore
Marco Lombardi
sabato 17 giugno 2023, 12:00Cittadella
autore Marco Lombardi
17.06.2023 12:00Cittadella
StirpeTuttoB.com
Stirpe

"Patron Maurizio Stirpe tra passato, presente e tanto futuro", titola Ciociaria Oggi. 

IL PRESIDENTE DEL FROSINONE A 360° - «L’obiettivo è chiaramente la salvezza. Se non dovesse arrivare non sarebbe un dramma. L’importante è non ripetere gli errori del passato».

C'era attesa per la conferenza stampa che il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, ha tenuto ieri mattina all'interno della Guest Area del "Benito Stirpe". Soprattutto per conoscere il successore di Fabio Grosso sulla panchina giallazzurra. Diciamo subito che da questo punto di vista è andata delusa, dal momento che a precisa domanda il patron del Frosinone ha precisato che «fino a qualche giorno fa il nostro allenatore era Grosso. Premesso che bisogna avere rispetto della sua decisione, aggiungo che non sono due o tre giorni di ritardo che possono influire sul futuro della società che non nutre alcun risentimento. Stiamo vagliando la situazione. Abbiamo un elenco di tecnici che avevamo già in una lista e verranno sentiti dal direttore Angelozzi. Non sono nella condizione di aggiungere altro ma vi garantisco che non ho segreti» [...]. 

Il grande rifiuto

Il presidente ha affrontato il "caso Grosso" iniziando dal pomeriggio della premiazione del Comune con le benemerenze della cittadinanza onoraria a giocatori, tecnici e dirigenti. Finita la cerimonia il patron ha invitato a cena Angelozzi, il direttore organizzativo Doronzo, un'altra figura importante, Grosso e il suo secondo Morrone. Dopo avere esposto il programma ha invitato tutti a pensarci su prima di dare una risposta, concedendo come tempo massimo la fine della prima settimana di giugno perché «al Frosinone – ha precisato Stirpe - deve restare sempre e solo chi è convinto di restare. Angelozzi e Doronzo mi hanno risposto prima del tempo in modo affermativo. L'allenatore invece non mi ha risposto entro il 9 giugno ma il 14 sera mi ha inviato un sms molto garbato, nel quale ha ripercorso la bella esperienza che abbiamo avuto comunicandomi che non se la sentiva più di proseguire. I motivi non me li ha detti, ma nemmeno io li ho voluti sapere. Una decisione che va rispettata. Quello che il tecnico è riuscito a fare nel Frosinone merita ogni onore. Ci ha regalato un risultato che avevamo messo in preventivo per il prossimo anno. Quindi è giusto voltare pagina senza alcun risentimento o polemica».

Obiettivi

Mantenere la categoria con grande dignità per fare parlare ancora del Frosinone in termini positivi sempre nell'ambito di un progetto di sostenibilità economica finanziaria da rispettare. «La proprietà investirà solo per le infrastrutture che riteniamo una condizione significativa che ci permetterà di restare tra i professionisti senza dipendere dalle sorti dell'azionista». Il presidente ha accennato anche all'Empoli come modello di riferimento, città come Frosinone, che ha dirigenti molto bravi e un settore giovanile di primo ordine. «Possiamo ambire ad avere un ruolo di questo genere, però siamo ancora indietro nel discorso delle infrastrutture». Secondo il patron del Frosinone, l'eventuale retrocessione non deve essere considerata come un dramma, né dal punto di vista economico-finanziario né da quello sportivo. Nemmeno un fallimento. Un fallimento sarebbe, invece, non sapere garantire il futuro. «Nel 2019 – ha precisato Stirpe - siamo andati molto vicino a quella situazione. La voglia di salvare la categoria a tutti i costi ci fece commettere purtroppo degli errori di pianificazione che guarderemo bene dal ripetere» [...]. 

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