Cesena, Mignani: "Il Venezia è una montagna da scalare, dobbiamo alzare l’attenzione"
A quattro giorni dal ko di Chiavari, il Cesena di Michele Mignani torna subito in campo: domani alle 19.30 arriva la capolista Venezia, e il tecnico bianconero fa il punto tra disponibilità e scelte da ponderare.
“A parte lo squalificato Francesconi sono tutti disponibili”, spiega Mignani, con una nota importante sull’infermeria: gli esami “hanno escluso lesioni” per Shpendi e Olivieri, ma resta da capire se valga la pena rischiarli: “Valuterò sentendo le loro sensazioni”. In questo quadro, la partenza della baby punta Galvagno con la Primavera diretta a Lecce viene letta come un segnale incoraggiante proprio sulle condizioni di Shpendi e Olivieri.
Poi l’avversario, senza giri di parole: “Affrontiamo la squadra più forte del campionato con uno dei migliori allenatori della categoria… è una squadra che ha obiettivi e un organico diversi dal nostro. Sarà una montagna da scalare”. Ma Mignani non vuole che il Cesena si nasconda dietro l’etichetta del momento: “Sul piano dei risultati stiamo attraversando uno dei momenti più difficili della stagione, ma se guardo le prestazioni dico che avremmo meritato più punti”.
Il nodo, per il tecnico, è nella gestione dei dettagli: “Tante gare perse avremmo potuto pareggiarle… ma questo è un nostro difetto. Per prendere meno gol dobbiamo alzare il livello di attenzione”.


