Cesena, Diamanti: "A Bolzano col coltello tra i denti per fare legna"
Marco Lombardi
Alla vigilia della trasferta di Bolzano contro il Sudtirol, in casa Cesena ha parlato il tecnico Alino Diamanti: "Il Südtirol è una squadra forte che gioca un grande calcio. Dovremo essere bravi a limitare il loro palleggio, sarà una partita nella quale serviranno mentalità, lucidità, attenzione e capacità di stare dentro la gara. Noi cercheremo di affrontare al meglio la gara, perché sappiamo che in Serie B non esistono partite facili. Sicuramente il Südtirol ha una squadra strutturata e un allenatore a cui piace giocare tanto a calcio, quindi dovremo stare attenti. Questo vale ancora di più quando hai tre partite in una settimana. Penso che i ragazzi abbiano fatto di tutto per prepararsi e arrivare al massimo delle loro capacità a una partita che per noi è molto importante".
SPIRITO - "Come sempre quando parlo di queste cose, è lo spirito che farà la differenza. Il coltello fra i denti, la voglia di continuare e di andare a fare della legna: questo deve essere lo spirito che ci contraddistingue e su cui non si può negoziare. Poi ci sono le strategie e le tattiche, con cui cerchiamo di fare del nostro meglio, ma i giocatori hanno tutti gli strumenti per andare a fare battaglia ogni volta".
ASSENZA GERARCHIE - "Tutti si devono meritare il loro spazio con il lavoro quotidiano".
SHPENDI - "In precedenza, a Cristian era stato attribuito il fatto che fosse un goleador, ma non lottasse al 100%; invece io il miglioramento più grande di Cristian lo vedo proprio nel fatto che non molla un pallone, è sempre con il coltello fra i denti e lavora molto per la squadra. Glielo avevo detto all'inizio stagione: se lui comincia a lavorare sulle cose che gli mancano, poi diventa un giocatore forte. Le quattro ammonizioni? Possono succedere, ma non è un problema, se prenderà la quinta giocherà un altro".


