Catanzaro, Polito traccia il bilancio del mercato: “Anno zero, serve compattezza”
A una settimana dalla chiusura del mercato estivo, Ciro Polito ha fatto il punto sulla nuova rosa del Catanzaro. Una squadra profondamente rinnovata dopo la finale play-off raggiunta nella passata stagione, con diversi addii pesanti e numerosi innesti. Il direttore sportivo ha difeso la scelta di costruire un organico numeroso: “Il campionato è lungo e le complicazioni sono dietro l’angolo. Preferisco avere qualche giocatore in più”. Per Polito, però, il messaggio è chiaro: nessuno può avanzare pretese sul minutaggio.
Il ds si è detto soddisfatto del lavoro svolto, pur ammettendo le difficoltà incontrate nelle trattative: “Ci hanno rifiutato tanti giocatori”. Tra i colpi, parole importanti per Pafundi: “Dobbiamo ringraziare l’Udinese, ha mantenuto la parola nonostante un’offerta importante”.
Polito ha poi spiegato la filosofia del club: equilibrio nei conti, esperienza e giovani con fame. Vietato invece vivere di paragoni con il passato: “Questo è un altro anno zero”. Uno dei casi più delicati ha riguardato Antonini. “Era arrivata un’offerta monstre e mi ero mosso per trovare un sostituto”, ha raccontato Polito. La trattativa è poi saltata e il difensore è rimasto in giallorosso.
Grande attenzione anche ai prospetti inseriti in rosa. Polito ha indicato Franky Tchaouna come uno dei profili più interessanti, citando anche Reita, Cassa e Pogacar. Proprio lo sloveno viene descritto come un regista capace di giocare anche da mezzala: “Ha dinamismo e qualità, ma servirà pazienza”.


