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Catanzaro, Gorgone: “Voglio una squadra coraggiosa. Pecorino e Giovane out”

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Angelo Zarra
Oggi alle 21:00Catanzaro
autore Angelo Zarra
23.10.2026 21:00Catanzaro
FotoTuttoB.com
© foto di Luca Cilli

Il Catanzaro prepara la sfida contro l’Ascoli con la necessità di ritrovare continuità e maggiore coraggio nella gestione della partita. Alla vigilia del match, Giorgio Gorgone ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sulle possibili scelte e sugli aspetti da correggere. “Pecorino e Giovane non ci saranno”, ha chiarito subito il tecnico. “Dobbiamo migliorare alcune cose rispetto alla gara di Verona, soprattutto nella gestione del possesso. Dobbiamo essere più propositivi e provare a prendere l’iniziativa”.

Gorgone ha respinto l’idea di un gruppo poco coinvolto: “Non vedo giocatori che remano contro. Può capitare che qualcuno renda meno del previsto o che sia io a non aver trasmesso certi concetti nel modo giusto”. Il tecnico ha poi indicato con chiarezza ciò che vuole vedere in campo: “Voglio una squadra che abbia coraggio, che provi a giocare e che non abbia paura”.

Sul prossimo avversario, massima attenzione: “L’Ascoli ha una propria identità, concede poco e ha un gruppo consolidato. Può lasciare qualcosa nelle transizioni, ma è una squadra organizzata”. Tra le soluzioni possibili c’è anche un utilizzo diverso di Pafundi: “Può giocare da mezzala o da trequartista. Ha qualità, ma deve migliorare nella gestione della palla e nella fase difensiva”.

Il Catanzaro sta lavorando anche sulle difficoltà emerse sui piazzati: “Stiamo valutando diverse soluzioni, anche il passaggio dalla marcatura a uomo alla zona. La struttura fisica conta, ma non può essere un alibi”. Con Pecorino indisponibile, resta aperta anche la candidatura di Arditi dal primo minuto: “È una possibilità che stiamo valutando”. Infine, il messaggio più netto sul piano mentale: “La tensione è normale, ma non deve diventare paura. Voglio personalità, responsabilità e intraprendenza”.

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