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Catanzaro, Gorgone: "Non ho mai avuto dubbi. Chi non ci crede è libero di andare"

Catanzaro, Gorgone: "Non ho mai avuto dubbi. Chi non ci crede è libero di andare" TuttoB.com
© foto di Luca Cilli
autore
Angelo Zarra
ieri alle 21:00Catanzaro

A Catanzaro è iniziata ufficialmente l’era di Giorgio Gorgone. Nel giorno del raduno, il nuovo tecnico giallorosso si è presentato con idee chiare e una visione precisa: continuità con il recente passato, ma anche personalità e nuove energie per affrontare la stagione.

"Il Catanzaro è una squadra abituata a fare bene", ha esordito il tecnico romano. "Basta guardare a quanto è stato fatto negli ultimi anni: a fine ottobre nessuno immaginava dove potesse arrivare". L'ex mister del Pescara ha poi allontanato ogni pressione: "La retrocessione con il Pescara è stata una pagina dolorosa, ma oggi sono qui con entusiasmo. Non considero questa una patata bollente, anzi: è una sfida importante che voglio vivere con serenità. Non ho mai avuto dubbi. Darò tutto me stesso per questa esperienza".

Sul piano tattico, l'idea è quella di non stravolgere i meccanismi consolidati ma di aggiungere nuovi dettagli: "Sarebbe poco intelligente non considerare il lavoro fatto negli ultimi anni qui a Catanzaro, anche perché è un’idea di calcio che condivido. Cercherò di valorizzarla aggiungendo dettagli miei e nuove energie. Questo tipo di calcio ha bisogno di giocatori capaci di sorprendere".

Gorgone ha poi espresso un concetto chiarissimo sulla gestione dei singoli, a partire dal capitano e simbolo Pietro Iemmello: "Allenare giocatori forti ti obbliga a fare valutazioni diverse. È stato così con Insigne e sarà lo stesso con Iemmello, che qui è un simbolo. Ma sopra ogni cosa viene il gruppo. Non ha bisogno di dimostrare nulla a nessuno. È un riferimento dentro e fuori dal campo".

Il mister ha concluso la sua presentazione con un messaggio perentorio rivolto all'intera rosa sul fronte dell'impegno e del mercato: "Ho parlato con i più esperti e con chi potrebbe avere richieste di mercato. Ho chiesto onestà: chi non se la sente di far parte di questo progetto è libero di andare via. È una questione di rispetto verso una società storica e verso i tifosi. Chi pensa che il Catanzaro sia un livello inferiore alle proprie ambizioni non può far parte di questo progetto".

Fonte calciocatanzaro.it