Carrarese, Cioffi: "Amarezza per il risultato"
Conferenza Stampa post Carrarese-Benevento, quinta giornata del campionato di Serie BKT 2026/2027.
L’allenatore della Carrarese, Gabriele Cioffi, è intervenuto ai margini della partita di questa sera direttamente dalla sala stampa dello Stadio “Dei Marmi” di Carrara.
Di seguito le sue dichiarazioni:
“Sono mortificato e frustrato per l’ambiente Carrarese, perché questa gente ha risposto presente anche oggi all’appello, ci hanno supportato encomiabilmente per tutto l’arco dei novanta minuti e il più grande rammarico di oggi è per loro.
Personalmente, provo tanta amarezza, ma continuo a vedere una squadra in costante crescita che lavora duramente e che si sta impegnando molto per arrivare anche ai risultati.
Dopo il goal subito credo che la squadra abbia reagito, dimostrando quanto volesse provare in ogni modo a cambiare l’inerzia del match, ma, al contempo, non siamo stati in grado di finalizzare quanto creato e su questo cercando dobbiamo crescere.
Io credo la squadra stia venendo meno solo in termini di risultati, ma non penso che questo gruppo sia in difficoltà per quanto riguarda prestazioni o idee, perché, eccetto la sfida con l’Empoli, continuo ad osservare continui miglioramenti, in quel processo continuo, di cui ho già ampiamente parlato, che sta andando avanti.
Dei protagonisti di oggi, fatico a trovare una prestazione sotto tono di qualcuno, sono davvero soddisfatto del carattere e della qualità espressa in campo da tutti coloro che hanno preso parte alla partita, compresi i subentrati, capaci di seguire le mie indicazioni e di entrare subito dentro la partita.
Domani torneremo ad allenarci con la stessa mentalità di sempre, consapevoli di quanto sia importante analizzare gli aspetti migliorabili e continuare sulla nostra strada, nella quale tutti crediamo.
Invece, per quanto riguarda la sostituzione di Schiavi posso dire che è stata una scelta obbligata, perché il ragazzo ha subito un infortunio ed è stato costretto ad abbandonare il campo, ma ancora non so dirvi quale sia l’entità del problema.”


