Varese, Bastianoni non ci sta: "Vorrei giocare di più"
Convocato da Massimo Piscedda per lo stage con l'Under 21 di Serie B, il portiere del Varese Antonio Bastianoni commenta la giornata e la sua stagione. In esclusiva per Tuttomercatoweb.
Antonio Bastianoni, che indicazioni hai avuto da questo stage?
"Buone indicazioni. Vuol dire che alla fine il lavoro paga, sono soddisfatto dalla partita di oggi anche se onestamente preferirei più giocare in campionato che queste partite. Comunque tempo al tempo".
La Nazionale però è un riconoscimento delle tue qualità
"Sicuramente. Però, alla fine quello che conta è il sabato. Quindi preferirei che il lavoro pagasse più per il campionato. Comunque Walter (Bressan, ndr) sta facendo bene ed è giusto che sia lui il titolare. Comunque nelle mie ambizioni c'è quella di giocare di più in campionato".
Come valuti il cammino del Varese?
"Siamo sempre lì. Le tre davanti frenano ogni tanto ma bisogna sempre lottare ogni sabato per salvare i playoff e andarceli a giocare. Sempre se ci arriviamo".
Paura che Verona e Livorno facciano il vuoto eliminando i playoff?
"La paura c'è, però noi sappiamo che dipende anche da noi. Se non perdiamo punti in modo stupido possiamo rosicchiare qualche punto".
Prospettive di maturare altrove?
"Questo non lo so. Lo deciderà la società, il direttore e il mister. E dipende sempre se saremo in Serie B o in Serie A. Che la serie A la vedo un po' dura ancora".
Molti portieri giovani come Perin, Bardi e Leali stanno uscendo fuori. La scuola italiana è tornata?
"Secondo me c'è sempre stata. Non parlano di tanti portieri di Serie A che secondo me sono fortissimi come Mirante o Consigli, che non giocano in squadre di alta classifica però secondo me sono fortissimi. Secondo me siamo sempre stati il top per i portieri. Ma si paragona ogni portiere a Buffon. Hai voglia a uscire come Buffon, ma secondo me ci sono portieri molto molto forti che tengono alta la scuola italiana dei portieri".


