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Salernitana, Coda: "Non ho avuto contatti con il diesse Fabiani"

Salernitana, Coda: "Non ho avuto contatti con il diesse Fabiani" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Luca Esposito
mercoledì 10 giugno 2015, 14:36CALCIOMERCATO

L’attaccante Massimo Coda è stato uno di quei giocatori che meglio si sono segnalati nella stagione fallimentare del Parma, che è retrocesso dalla A alla B e finanziariamente è andato in dissesto. A seconda di quali saranno i destini della società emiliana, che dovrebbe ripartire dal campionato cadetto anche se c’è sempre il rischio cancellazione, Coda potrebbe continuare a giocare in B anche se per lui il massimo sarebbe rimanere in A, categoria nella quale ha segnato due gol. Incontrato ieri sera allo stadio Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni, dove ha inaugurato il ventiseiesimo torneo internazionale giovanile, Coda ha commentato a TuttoSalernitana.com le voci che lo vedono nel mirino del ds Fabiani: per lui, che fa il calciatore per professione, non sarebbe un problema trasferirsi a Salerno.

“Quest’annata per me è stata per metà positiva e per metà negativa. Ero partito bene, avevo segnato i primi gol in Serie A, poi però da inizio novembre non si è capito più niente. Mi ero infortunato, poi sono rientrato con tutta la velocità possibile e ho trovato una società che era praticamente morta. L’unica cosa che posso prendere per buona è che mi sono ripreso dall’infortunio”.

Difficile accettare questa situazione a Parma?

“Sì, difficile perché il 15 novembre il presidente disse che non si sarebbe potuto andare più avanti, e allora era chiaro che ci si potesse preoccupare”.

Notizia di ieri è che l’asta per l’acquisizione del Parma è andata deserta.

“Sì, era l’ultima, ma si penso ci sarà sicuramente qualche trattativa privata. Stanno facendo tutto il possibile per salvare il Parma”.

Nel caso il Parma dovesse ripartire dalla B e stabilisse che lei potrà far parte del progetto?

“E’ da valutare. Io ho altri due anni di contratto, ma comunque attualmente sono del Parma”.

Si è parlato anche della Salernitana per lei che è di Cava. Ma adesso ci andrebbe a Salerno?

“Ancora non ho avuto contatti diretti con Fabiani come l’anno scorso. Ci andrei tranquillamente se ci fossero i presupposti”.

Dove vede il suo futuro?

“Mi piacerebbe continuare a giocare in Serie A: ho capito di poterci stare, quindi mi farebbe piacere”.

Lei è il testimonial del torneo internazionale di Cava de’ Tirreni, perché ha accettato?

“Ho un rapporto stupendo con Giovanni Bisogno, che è l’organizzatore della manifestazione. Per tre anni l’ho avuto come presidente del settore giovanile, e già da tempo sperava che andassi in Serie A in modo che mi facesse fare il testimonial”.

Si parla anche di Schiavi per la Salernitana. Com’è il rapporto con lui?

“Siamo entrambi di Cava, ci conosciamo, sarebbe bello se giocassimo insieme entrambi…”