Quando il salto dalla B alla A è nel buio: il caso Tabanelli
C'era un centrocampista che nel girone d'andata aveva incantato tutti in cadetteria. Il suo nome è Andrea Tabanelli e con la maglia del Cesena aveva conquistato in toto l'apprezzamento di appassionati ed addetti ai lavori. Non a caso sulle sue tracce si erano lanciate Atalanta, Parma e Cagliari. A fine gennaio fu acquistato in prestito oneroso proprio dagli isolani per 300 mila euro. Un salto in alto che, col senno del poi, si è rivelato un salto nel buio. I sardi il 31 gennaio hanno dirottato il classe '90 al Leeds, dove è stato accolto in malo modo dallo staff tecnico inglese. Escluso dagli allenamenti e non tesserato, ha vissuto un'odissea durata quasi un mese. I nuovi compagni lo osteggiano e lo staff tecnico lo bolla come un acquisto indesiderato.
La Federazione lo tiene in stand-by un paio di settimane prima di bocciarne definitivamente il trasferimento. Trattato alla stregua di un pacco postale dalla formazione della Championship inglese è stato rimandato al mittente. A Cagliari, però, non rientra nei piani di Lopez e quindi prosegue la sua stagione ai margini della rosa rossoblù. Da titolare e protagonista indiscusso della Serie B a frequentatore non pagante delle tribune del Sant'Elia. Non sempre chi lascia la vecchia strada per la nuova sa quello che trova. Il tutto a causa di evidenti errori burocratici. Una carriera che sembrava in ascesa e che invece ha registrato una brusca frenata...


