Pro Vercelli, il patron Secondo conferma: "Lascio la società. Il club è sul mercato"
Massimo Secondo ha affidato al sito della Pro Vercelli le motivazioni che l'hanno indotto a lasciare. Nel giro di poche ore è arrivata dunque la conferma alle nostre indiscrezioni:
Dopo 3 fantastiche stagioni lascio la Pro Vercelli che da oggi è ufficialmente sul mercato. Tre anni fa era stata rifiutata l'iscrizione alla Seconda Divisione. Oggi lascio la società in Prima Divisione di Lega Pro con: Uno stadio rinnovato e totalmente a norma. Il centro sportivo di via Vicenza dove un florido settore giovanile ricostruito si può allenare al meglio. Una situazione economica equilibrata e positivamente certificata dagli organi di controllo preposti. Un patrimonio tecnico rappresentato dalla proprietà dei giocatori più interessanti inseriti nelle rose della prima squadra e del settore giovanile. Un numero limitato di giocatori sotto contratto a costi sostenibili anche in Prima Divisione. Un settore giovanile che si è distinto per risultati sportivi, supportato da investimenti societari quali un convitto da 20 posti letto. Struttura da far invidia a diversi club di serie A che permette l'alternanza studio-sport. Un gruppo di dirigenti giovani e preparati che hanno affrontato, con eccellenti risultati, un triennio sportivo impegnativo dal punto di vista amministrativo e gestionale. Da questi presupposti fondamentali e ponendomi come unico obiettivo la continuità di un progetto che parta da basi solide auguro a chi mi subentrerà di poter far meglio laddove io non sia riuscito: aggregazione collettiva di soci, sponsor e pubblico con l'inevitabile sostegno delle istituzioni locali. Ringrazio: I nostri tifosi, quelli veri, che sono venuti a Piacenza, al “Silvio Piola” e in trasferta pagando il biglietto o l'abbonamento. Sono stati unici! Fabrizio Rizzi, Iose Saggia, Giancarlo Romairone, Stefano Bordone e Antonino Avarello: i veri artefici dei risultati eccezionali raggiunti in questo triennio. Li ringrazio per avermi gratificato della loro stima e amicizia ancor prima che della loro eccellente collaborazione dal punto di vista professionale. Il Sindaco di Vercelli Andrea Corsaro, il Presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti e gli assessori provinciali allo Sport Davide Gilardino e Gianmario De Maria senza i quali la serie B a Vercelli dopo 64 anni non ci sarebbe stata. Tutti coloro che mi sono stati vicini nei momenti complicati di questo triennio: sono stati numerosi, non li posso citare tutti e quindi mi limito a ricordare la dottoressa Paola Piola che porta un nome che è simbolo del calcio mondiale e vercellese allo stesso tempoo. E non ultimi tutti gli sponsor, i partner e i media-partner che ci hanno accompagnato in questo percorso.


