Novara, Faragò: "Il mio futuro è con questa maglia"
Il giovane novarese Paolo Pancrazio Faragò, convocato nell'Under 21 di Serie B, commenta il raduno organizzato a Novarello sotto gli ordini del selezionatore Massimo Piscedda.
Paolo Faragò, hai bruciato le tappe passando quest'anno in Prima squadra al Novara. La convocazione in Under 21 è un altro traguardo raggiunto. Te l'aspettavi?
"Non me l'aspettavo dato il momento, perché è un periodo in cui non sto giocando. Però ci poteva stare ed è una soddisfazione".
Questo campionato è il tuo primo da professionista. Come lo valuti?
"Ho sbagliato una partita a Lanciano, poi le altre 8 partite tra spezzoni e partite intere me la sono cavata abbastanza. Ovviamente sono giovane e devo fare esperienza. Devo imparare dai compagni di squadra più esperti. Però penso di poter stare anche l'anno prossimo nel Novara per fare esperienza, poter magari giocare di più e fare meglio di quest'anno".
Come giudichi la Serie B?
"Un campionato molto difficile perché lungo e anche perché si può vincere o perdere con chiunque. Non c'è la squadra materasso, non c'è la squadra che vince sempre, a parte il Sassuolo. Un campionato lungo, che ti prosciuga le energie ma è una bella emozione viverlo".
Chi ti ha colpito di più in questo campionato?
"Io ho giocato contro il Sassuolo e mi è piaciuta molto la squadra nel suo complesso. Invece come giocatore mi è piaciuto Sforzini, adesso in Serie A, oppure Hallfredson, che gioca nel mio ruolo è uno dei migliori".
Tu credi nel Novara ai playoff?
"Io credo al Novara che si salva. Poi, i playoff sono una cosa che viene dopo".


