Modena, Pagano : " Sono qui per rilanciarmi"
Un altro tassello del nuovo Modena di Marcolin è stato aggiunto: si tratta di Biagio Pagano, classe 1983, proveniente dal Torino. Pagano è un esterno offensivo destro ed arriva in gialloblù a titolo definitivo, con un contratto annuale in scadenza nel giugno 2013. Il calciatore, che ha scelto la casacca numero 31, potrà scendere in campo già domani sera, se il transfer della Lega arriverà in tempo utile. Pagano nella sua prima giornata in gialloblù ha spiegato come si sia trattato di una trattativa relativamente veloce e quali motivazioni lo abbiano spinto a ripartire da Modena: «Nel giro di una settimana abbiamo fatto tutto, non ho alcun rimpianto nel lasciare una grande società come il Torino e nello scendere di categoria. La serie B la conosco bene ed ho una discreta esperienza in questa categoria. Dopo una stagione difficile, in cui ho giocato poco, ho voglia di ripartire. Non voglio fare promesse, le parole se le porta via il vento, preferisco rispondere sul campo con i fatti». Ed in effetti la stagione scorsa è stata avara di soddisfazione per il centrocampista nativo di Napoli: «All’inizio del campionato mi sono operato al tallone, poi a gennaio sono andato in prestito alla Nocerina, con l’obiettivo di trovare più spazio. Uno stiramento, purtroppo, si è messo in mezzo e quindi la stagione ha preso un risvolto negativo.
Ora nutro un’enorme voglia di ripartire: il ritiro con il Torino è andato benissimo, ho lavorato tanto e mi sento bene. E’ chiaro che a quel lavoro svolto con i granata non ho potuto aggiungere il ritmo partita, perché nelle amichevoli mi è stato concesso poco spazio. Se domani sera arriverà il transfer in tempo e se il tecnico mi vorrà utilizzare, io mi sarò già pronto a scendere in campo». Nel Modena ritroverà Surraco: «Con Juan ci siamo inseguiti in un paio di stagioni al Torino, mentre a Rimini ho giocato con Greco. Dopo tanti anni sui campi di B, però, anche gli altri compagni sono volti noti». Pagano potrà essere utilizzato da Marcolin come punta esterna del tridente offensivo; il tecnico bresciano utilizza gli esterni sulle fasce deboli, ecco quindi il mancino Greco giocare a destra e il destro Surraco sull’out mancino: «Non è un problema – precisa il neoacquisto gialloblù – io sono destro naturale e posso giocare anche a sinistra, ma so calciare bene con entrambi i piedi e ovunque il mister voglia utilizzarmi saprei adattarmi. Questo modulo mi è caro, perché nell’unica stagione in cui ho giocato in un 4-3-3 è stato con la Reggina, quando ho realizzato il mio record di gol stagionali, 11». Infine una battuta sullo stadio: «Ogni volta che venivo a Modena da avversario era un piacere giocare in un impianto come il Braglia: bellissimo e con un manto erboso perfetto».


