Modena, capitan Perna: "Voglio restare qui anche l'anno prossimo"
Attualmente terzo in ordine di presenze totali nella storia del Modena (282, dietro soltanto alle 289 di Bruno Dugoni e alle 302 di Astro Galli), il difensore centrale Armando Perna (32 anni domani), intervistato da La Gazzetta di Modena in vista del derby che i gialloblù affronteranno venerdì sera contro il Sassuolo sul terreno del Braglia, ha affermato: "Mi auguro che mi venga data la possibilità di vestire anche nella prossima stagione questa casacca. Il traguardo che ho raggiunto mi riempie di orgoglio, ed è la dimostrazione della mia dedizione nei confronti della maglia canarina, che vesto con lo stesso orgoglio. Negli ultimi due anni ritengo anche di aver raggiunto la massima maturità calcistica, e spero davvero di raggiungere altri record. Ma non dipende solo da me.
Ci aspetta un derby delicato, importante, che dobbiamo affrontare con la massima concentrazione. Diciamolo chiaramente, il Sassuolo merita la promozione in Serie A, per la stagione disputata dai singoli e dalla squadra nel suo complesso, ma vogliamo ritardare la loro festa. Mi auguro che conquistino la Serie A in casa loro, la settimana successiva.
Lo spirito nel gruppo è saldo, e la concentrazione alta. Abbiamo uno spiraglio microscopico che porta ai playoff, sognare non costa nulla. Occupiamoci di fare il nostro, poi sappiamo benissimo che dipenderà anche dalle altre squadre, Varese e Brescia. Siamo orgogliosi di aver ribaltato una situazione che fino a sei giornate fa sembrava irreversibile; siamo stati in grado di tirare fuori qualcosa in più, anche grazie al carattere di mister Novellino, che rispetto a Marcolin è più sanguigno, e ciò ci ha permesso di buttare in campo una maggiore forza dal punto di vista caratteriale. D'altronde, quando arriva un esonero, la squadra fisiologicamente è chiamata ad una reazione. Siamo stati bravi nelle ultime partite, e ora siamo pronti ad affrontare la sfida con il Sassuolo.
Magnanelli? È l'anima del Sassuolo, nonché uno dei punti fermi dello scacchiere tattico di Di Francesco. Prima di ogni derby ci scambiamo qualche battuta, ma tra noi c'è grande rispetto. Uomo derby? Mi gioco Ardemagni; spero che possa segnare, farci vincere ed allungare nella classifica cannonieri. Certo, non mi darebbe fastidio siglare un gol personale".


