Cessione Vicenza, Dalle Rive lancia un appello e...
Sono passati poco più di dieci giorni dalla prima intervista a Rino Dalle Rive, ma l'imprenditore, che sta tentando di acquistare il Vicenza Calcio, ha richiesto la parola e il motivo è semplice: vuole spiegare e tenere al corrente i tanti tifosi biancorossi di come prosegue la trattativa. E dunque da qui si parte. Dalle Rive come sta andando? «Purtroppo sono venute meno alcune aspettative, nel senso che Tiziano Cunico non è ancora riuscito a trovare gli altri imprenditori il cui apporto è necessario a chiudere la cordata, per me quelli di oggi sono ancora pochi e invece bisogna assolutamente che entrino altre persone». Cunico sta lavorando da mesi, senza risparmiarsi, per trovare imprenditori vicentini disponibili. «Lo so, so quanto impegno ci sta mettendo, poi è una persona a modo e se faccio questo appello è per dargli una mano, per dire appunto: coraggio, io sono qua, venite al mio fianco, prendiamo il Vicenza, ma soprattutto diamogli basi solide». Senta, però qui si rischia di fare confusione, dica a suo avviso quanti imprenditori servono per chiudere la cordata.
«Otto-dieci». Oltre a quei 20 che lei ha pure incontrato? «Io ringrazio queste persone, ma il gruppo che hanno formato porta poco in termini economici e dunque oltre a loro serve un altro gruppo forte, appunto, di almeno 8 imprenditori e allora io chiedo a tutti quelli che vogliono bene al Vicenza di venire a parlarmi, anche perchè non è che si chieda chissà quali cifre». Lo sa che il suo sembra un vero e proprio appello? «Sì e lo vuole essere, per questo ho deciso di espormi ancora». Lo fa perchè se no “Babbo Natale”, leggi acquisizione società, non arriva? «Per questo, ma anche perchè voglio bene al Vicenza e perchè ci tengo che i tifosi siano informati».


