Cesena: spazio alle cessioni "illustri"
Con gli arrivi di Ragusa e Improta, ed in attesa di Ciano - per il cui approdo in Romagna è solo questione di tempo - l'ossatura della squadra con la quale il Cesena andrà ad affrontare il prossimo campionato di serie B può ritenersi completa, approssimativamente, al 70%. I ruoli cardine sono tendenzialmente "coperti". Tuttavia, balza all'occhio la mancanza di un estremo difensore affidabile - che non sarà Gomis, il quale non riscuote consensi unanimi - di un altro centrale difensivo (Albertazzi?), ma anche, e soprattuto, di un regista da piazzare davanti alla difesa - Cascione non ha nè il passo, nè le geometrie tipiche del costruttore di gioco - nonchè - per non correre i rischi della disastrosa stagione in massima serie da poco archiviata - di un "bomber" di categoria (Rodriguez, chiamato alla definitiva consacrazione, ed il giovane Rosseti, bravo ma acerbo, non hanno in dote un bottino di 15/18 gol).
Ma ora è tempo di concentrarsi a "fare cassa", riducendo una rosa sin troppo ampia e nella quale spicca la copiosa presenza di giovani virgulti che presto partiranno per altri lidi, a farsi le ossa. L'asso nella manica Defrel - per il quale Pantaleo Corvino offre 4 milioni più Cacia - ed il "totem" dalle polveri bagnate - solo 2 gol nell'ultima stagione - Djuric, i nomi "caldi" in uscita.


