Cesena: il punto sul mercato
Il popolare esperto di mercato Alfredo Pedullà illustra - con la proverbiale dovizia di particolari - le strategie di mercato "post-ferragostane" dei romagnoli. L'obiettivo primario - ormai risaputo - è consegnare a Drago un centrale difensivo mancino, in grado di disimpegnarsi efficacemente anche in fase d'impostazione. Il nome più accreditato è sempre quello di Hordur Magnusson, giovane nazionale islandese, di proprietà della Juventus, già a Cesena nell'ultima sfortunata stagione culminata con la retrocessione in serie B. Un'alternativa percorribile risponde al nome di Bartosz Salamon, imponente difensore polacco della Sampdoria, adattabile anche al ruolo di "schermo" davanti alla difesa.
Un altro profilo che piace ai romagnoli è quello di Thiago Cionek, ma il Modena, per privarsene, ha "sparato" alto. Quanto all'esterno offensivo invocato da Drago, il Cesena, da tempo, ha in pugno Antonio Piccolo della Virtus Lanciano, con i frentani che, nonostante le prime resistenze, alla fine cederanno, essendo il giocatore in scadenza di contratto. Sul fronte cessioni, i maggiori indiziati a partire sono Djuric - per il quale, oltre a sirene dalla Bundesliga, è spuntato l'interesse del Lugano di Zeman - e, soprattutto, Rodriguez, inseguito da un nutrito gruppo di squadre di medio-bassa serie A, con Chievo e Bologna a tirare la volata. "Snellito" il copioso reparto delle punte centrali, si provvederà a formalizzare l'ingaggio di bomber Floccari, che ha già detto sì.


