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Cagni: "Come potrei dire di no al Pescara?"

Cagni: "Come potrei dire di no al Pescara?" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Marco Ferri
sabato 8 febbraio 2014, 21:20Calciomercato

Intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione "Speciale Serie B e non solo", sulle frequenze di Radio Manà Sport, Gigi Cagni ha fatto le carte al campionato cadetto. Uno stralcio dell'intervento del tecnico bresciano, raccolto da TuttoLatina.com: "Le sorprese sono l'Avellino, il Lanciano e il Trapani. Non inserisco il Crotone perchè non lo è più, giocando così bene da due anni. Latina? Non mi aspettavo potesse stare lì. Prima che prendessero Breda c'era stato un ammiccamento da parte di una persona vicina al presidente per capire se ci fosse stata la disponibilità. Ho declinato perchè non conoscevo, a parte due o tre, i giocatori. Conoscevo Cottafava e Morrone, però la squadra nel suo complesso no. Sarei andato a Latina tranquillamente, ma subentrando e non conoscendo ho ritenuto giusto non accettare. Sono felicissimo che Breda stia facendo così bene, è bravo ed è un tecnico valido. Questa è la dimostrazione che quando si è un allenatore di una certa qualità, si rinasce subito".

Sulla crisi del Pescara: "Come potrei dire di no in caso di chiamata? Marino è un allenatore che conosco da anni e mi dispiacerebbe per lui. Si sapeva dall'inizio che fosse una squadra forte ma sbilanciata, se Marino sarà bravo a dare equilibrio nelle due fasi, potrà puntare facilmente alla A". Infine sulla situazione personale: "Sono pronto per andare in qualsiasi posto, ho voglia di allenare e ho le qualità per farlo. Sto guardando anche all'estero. Per ora nessuna chiamata. Se si esonera molto, significa che non c'è un minimo di programmazione. Al di là dei problemi degli stadi fatiscenti, il calcio sta andando all'indietro in tutto. E' anormale cambiare 40 allenatori in un anno e mezzo, non capisco il sistema anche se va accettato".

Fonte TuttoLatina.com