Bari, un canadese vuole il club: ecco la verità
Dagli Stati Uniti al Canada, da Tim Burton a Jospeh Pecorelli: il destino del Bari non cambia. Sembra uso comune, ormai, concedere illusioni ai tifosi del galletto, salvo poi, svelarne la falsità. Vi avevamo già parlato, dell’interessamento della società “K5 Green Energy” di Woodbridge, una cittadina vicino Toronto, operante nel settore delle energie rinnovabili, alla ristrutturazione dello stadio San Nicola. I legami con la famiglia Matarrese avevano regalato l'ennesima speranza.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, il leader della società, Jospeh Pecorelli avrebbe incontrato l’assessore allo sport e all’urbanistica Elio Sannicandro e nell’occasione avrebbe precisato: “Sono interessato alle opportunità offerta dalle energie alternative per le case. Sviluppo sostenibile e risparmio energetico possono andare a braccetto anche qui, in Puglia. So che avete una serie di progetti nella maglia 20, quella intorno allo stadio. Se il business otterrà risultati interessanti, possiamo parlare anche di altro”.
In sintesi: non c’è stato nessun tipo di contatto per rilevare la società e lo stadio. Pecorelli ha manifestato interesse solo per alcuni suoli della maglia 20 di proprietà della famiglia Matarrese.
Dunque, in quel “possiamo parlare anche di altro” dovrebbero concentrarsi le speranze del tifo biancorosso: ne varrà la pena?


