34^ Giornata, Novara 6 da Playoff: asfaltato il Cittadella
Se playoff saranno, c'è da giurarci, il Novara ci sarà da protagonista. Se non ci fosse stata la penalizzazione e una partenza tartaruga, la squadra di Aglietti avrebbe potuto dir la sua ancora piu' su, a battagliare con il Sassuolo prossimo avversario, per la promozione diretta nella Serie A appena abbandonata e che mesi fa sembrava solo un sogno. Anche al Tombolato, gli azzurri fanno man bassa, calando un 6-2 ai danni del malcapitato Cittadella, che era persin passato in vantaggio. Quando al sesto minuto, Schiavon infilava il rientrante dall'Under 21 Bardi con missile di destro da fuori area, ai Novaresi sarà apparso lo spettro della beffa, dell'aver riassaporato la zona vicinissima al sesto posto e vederla sfumare nuovamente con uno scivolone in trasferta. E invece no, perchè la serata diventava propizia alla mezzora, quando l'arbitro Abbattista ritiene da rigore ed espulsione l'intervento di Cordaz ai danni di Lepiller, fresco di rinovo, tra le proteste della squadra di Foscarini: dagli unidici metri, Buzzegoli non perdona e dà l'inizio ad una gara completamente diversa, che dura neache 5 minuti. Al 37esimo è lo stesso Lepillier ad incornare prontamente il cross dalla destra di Marianini, gelando il 43enne Pierobon, subentrato a Giannetti. L'attacco spuntato dei padovani, non fa praticamente piu' paura, e già in avvio di ripresa, Bubba Buzzegoli fa tris: conclusione dalla distanza e Pierobon non impeccabile. Strada spianata verso i tre punti, che sommati ai 26 già realizzati fanno del Novara la squadra con il miglior rendimento nel girone di ritorno.
Il finale è incandescente e riserva ancora tre gol: minuto 81, quando il gioiellino di Novarello Bruno Fernandes dimostra ulteriormente, semmai ce ne fosse bisogno, il perchè è già nel mirino di tanti club di Serie A, Udinese in particolare. Poi, il tempo di rimettere il pallone a centrocampo ed è il Citta a provare rendere meno pesante il passivo. Bardi fa il miracolo su Di Roberto, ma nulla può sulla ribadita, firmata di Carmine. Il costante intervallo di due minuti in due minuti, riserva altri due gol: Capitan Rubino ci ha preso gusto e dopo essersi sbloccato col Varese, fresco di ingresso in campo al posto di Seferovic, di sinistro trasforma il punteggio in Manita. Potrebbe bastare così, con l'orgoglio del Citta fin troppo violato, ma il Novara si scopre cannibale tanto da fare fuori il set: Gonzalez in campo galoppa verso la rete che gli permette di entrare sul tabellino non solo per l'assist precedente al suo Capitano. Le feste azzurre saranno felici, mentre sarà una Pasqua di passione per Foscarini e il suo Citta, agganciato dallo Spezia e sempre piu' nel calderone per la Lega Pro. E sabato prossimo, si va al Menti, in uno scontro diretto da incubo.


