22^ Giornata, All'Ascoli non basta il Zaza-show contro il Varese
Finisce con un punto per uno l'anno di Ascoli e Varese, per i marchigiani un pari che si aggiunge a 3 vittorie allungando a 4 gare una serie utile da 10 punti. Per il Varese dell'ex Castori, colui che due stagioni salvò un Ascoli che partiva penalizzato di 6 punti, un punto acciuffato coi denti, nei minuti finali, che in extremis premia i lombardi per una gara giocata con maggiore volontà offensiva rispetto all'avversario. Parte forte il Varese e dopo 5 minuti Guarna compie la parata più bella del primo tempo, sul grande destro di Nadarevic, ma sarà anche l'unico intervento importante che il portiere di casa opererà sino all'intervallo, di fronte a un Varese coriaceo sì ma pure sterile. Costretto indietro per almeno 20 minuti dal rush d'avvio del Varese, l'Ascoli sembra attendere con pazienza il suo momento e al 26' è Zaza a cogliere l'attimo portando i suoi in vantaggio. Tutto parte da un clamoroso liscio di Troest, che non è certo spalleggiato al meglio dal collega di reparto Rea. Palla sulla quale si avventa Zaza, che la piazza di sinistro all'angolino andando a segno per la terza gara consecutiva, con la sua quota gol che dice ore 11 in stagione. Il Varese vorrebbe rimediare in fretta e furia alla gaffe commessa e subito si getta in avanti, ma all'Ascoli sembra non dispiacere affatto doversi compattare dietro per poi andare di rimessa. La gara resta combattuta con due sussulti, uno per parte, nel finale di tempo. Per l'Ascoli non inquadra la porta Russo che ci prova con la testa, per il Varese azzarda un difficile sinistro volante Zecchin, che inquadra pure la porta, dove fa però buona guardia Guarna.
A fare la differenza dopo metà gara è dunque il pasticcio di Troest mescolato al buon fiuto di Zaza. Sotto di un gol, il Varese riparte all'attacco e sino almeno allo scoccare della mezz'ora, la ripresa è un susseguirsi di offensive varesine, portate con impeto ma dalle risultanze assolutamente sterili. Costretto a stare sul chi va là, il portiere di casa Guarna non deve però fare gli straordinari, almeno sino al 73', quando vince il secondo duello personale con Nadarevic. Bravo costui a riprovarci da fuori riazzeccando la mira, ma Guarna fa meglio ancora e la truppa di Silva comincia forse a pregustare la quarta vittoria di fila. Per qualche minuto, scoccata la mezz'ora, la pressione del Varese si smorza e l'Ascoli avrebbe pure il contropiede del 2-0 che come tale però non si sviluppa. Scampato il pericolo, il Varese ritrova forza e convinzione e al minuto 83 anche il gol del definitivo 1 a 1. Lo sigla, sfruttando la sponda di Neto Pereira e freddando Guarna con un destro volante imparabile, Rea. Gran merito è suo, mentre Neto Pereira che ha fatto da sponda è stato colui che, nel secondo tempo, si è letteralmente caricato sulle spalle la squadra. Quota 28 raggiunta dall'Ascoli, il Varese va a 31, passeranno entrambe un buon Capodanno ma guai a mollare, perchè la B, campionato estenuante, è come se iniziasse dopo la lunga pausa di gennaio.


