16^ giornata, "La Stella della B"
Il Sassuolo resiste all’aggancio. Per Padova e Empoli successi esterni
Nel XVI turno del campionato Bwin il Sassuolo conquista la 12esima vittoria stagionale. Il Livorno vince a Novara scavalcando il Verona che deve recuperare la partita contro il Cittadella sospesa al 37’ dall’arbitro per nebbia. La coppia Magrini – Consonni comincia con un pareggio l’avventura a Grosseto mentre Aglietti stecca la prima a Novara. Sansovini, intanto, aggancia Cacia in vetta alla classifica del marcatori.
Il Sassuolo (38p) mantiene la testa superando una buona Reggina (14p) al Braglia. Ospiti in partita per tutto il primo tempo nonostante il vantaggio dei padroni di casa. Boakye e Ceravolo aprono i giochi, Troianiello nel momento migliore degli amaranto rompe gli equilibri e ancora Boakye a inizio ripresa cristallizza il vantaggio. Il Livorno (35p)aggancia la vetta per una notte. Paulinho al 93’ costringe il Novara (10p) alla quinta sconfitta consecutiva. A Cittadella (21p)* sospesa per nebbia la gara contro l’Hellas (32p)* al 37’ della ripresa sul punteggio di 2 a 1 per i padroni di casa. Schiavon e Maah avevano ribaltato il parziale che vedeva l’Hellas in vantaggio con Laner. Un tiro imparabile per Caglioni di Farias regala il terzo successo esterno al Padova (25p). I patavini con Cutolo potrebbero anche arrotondare il risultato. Il Crotone (17p) esce fuori dopo l’espulsione di Ze’ Eduardo, gli ospiti arretrano il baricentro e giocando di rimessa resistono agli sterili attacchi dei padroni di casa.
Con quei tre lì davanti tutto può succedere. Maccarone, Tavano e Saponara hanno invertito le sorti del campionato dell’Empoli (21p). La squadra di Sarri da penultima in classifica si trova ai margini della zona play off distante solo 2 lunghezze. Capitan Caserta porta avanti la Juve Stabia (24p), gli azzurri non demordono e spingono sull’acceleratore alla ricerca del pari. Il forcing empolese è premiato a 10’ dalla fine con Tavano mentre Saponara allo scadere impone la terza sconfitta casalinga agli stabiesi. Un punto all’esordio per la nuova coppia in maremma. Ai punti il Grosseto (8p) avrebbe meritato qualcosa in più contro il Brescia (23p). I gol arrivano nei primi 22 minuti dell’incontro: al gol di Caracciolo su rigore risponde Sforzini, Scaglia porta in vantaggio di nuovo le rondinelle prima del definitivo 2 a 2 di Olivi. Il Varese (23p) costringe la Pro Vercelli (11p) al quarto ko di fila. Valentini, il migliore tra i suoi, respinge anche un rigore ma nulla può sulle conclusioni di Nadarevic e Ebagua. I piemontesi pagano anche l’inferiorità numerica per l’espulsione di Cosenza da cui è scaturito il rigore per i lombardi.
Al Bari (18p) bastano due rigori trasformati da Caputo per archiviare la pratica Modena (22p). Le due vittorie consecutive scacciano l’ombra playout per i pugliesi. A piccoli passi Cesena (15p) e Spezia (20p) non vanno oltre l’1 a 1. I liguri in vantaggio con Sansovini lasciano pochi spazi ai romagnoli, che con Succi riescono a rompere gli argini del muro spezzino. Al Liberati si affrontano i peggiori attacchi della cadetteria. La Ternana (18p) a secco di vittorie da sette turni è raggiunta dal Lanciano (13p) allo scadere con Falcone lesto ad approfittare di un’uscita avventata di Ambrosi. Gli altri gol sono di Litteri, Di Cecco e Vitale (su rigore). Ad Ascoli (17p) l’unico 0 a 0 di giornata. Meglio i padroni di casa vicino al gol in due circostanze che gli ospiti. Un punto d’oro per il Vicenza (17p) che gioca per più di un’ora con un uomo in meno.
*Una gara in meno


