VERSO LA SFIDA COL TORINO
Il Brescia si appresta ad affrontare la sfida col Torino con qualche problema di formazione, ma forte di un trend positivo che ha permesso alle rondinelle di risalire al 6° posto in graduatoria grazie ai 13 punti conquistati nelle ultime 5 giornate, frutto di 4 vittorie e un pareggio.
I precedenti in Serie B parlano di 2 vittorie dei granata, 2 pareggi e una sola vittoria del Brescia, risalente alla stagione 96/97.
Venendo alle probabili formazioni, quella del Brescia è praticamente obbligata, viste le assenze di Mareco, Vass e Paghera e la scarsa condizione di Martinez. Iachini schiererà con tutta probabilità un 3-5-2 così composto: Arcari in porta; linea difensiva con Bega, De Maio e Berardi; a centrocampo, Zambelli a destra e Dallamano a sinistra, con Baiocco e Cordova interni rispettivamente a destra e a sinistra e Budel centrale; in attacco la coppia Caracciolo-Possanzini.
Nel Torino, rivoluzionato nell'ultima sessione di mercato, ci sono alcuni ballottaggi a causa delle condizioni fisiche di alcuni giocatori. I granata dovrebbero schierarsi con un 4-4-2 i cui interpreti dovrebbero essere i seguenti: Sereni tra i pali; Ogbonna e Zoboli centrali, con Garofalo e D'Ambrosio terzini; linea mediana composta da Genevier, Leon, Pestrin e Gasbarroni; Bianchi e Pià in attacco. Rivalta potrebbe prendere il posto di Ogbonna in difesa, mentre a centrocampo Pestrin e Gasbarroni, influenzati, potrebbero essere sostituiti da Barusso e Scaglia, ex di turno. In dubbio anche Pià, vittima del mal di schiena, che potrebbe lasciare il posto a Mario Salgado, altra ex rondinella. Considerando anche Sereni e Zoboli, gli ex biancoblù in campo venerdì in maglia granata potrebbero essere addirittura 5.


