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Verona-Brescia: vietate le manifestazioni alla stazione

Verona-Brescia: vietate le manifestazioni alla stazione TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Dennis Magrì
martedì 1 novembre 2011, 09:30Brescia

Sarà una giornata pesante sotto il profilo dell'ordine pubblico. Ieri il questore ha notificato il decreto di divieto della manifestazione nella stazione ferroviaria annunciata dagli ultrà bresciani. La tifoseria bresciana aveva infatti annunciato di stazionare a Porta Nuova anzichè andare allo stadio per sottolineare la protesta contro quando accaduto nel 2005 a un altro compagno ultrà bresciano, Paolo Scaroni, ferito durante gli scontri tra bresciani, veronesi e polizia. Per quel fatto sono finiti a processo per lesioni gravissime 8 poliziotti e le udienze riprendono a gennaio.

Che non corra buon sangue tra Verona e Brescia è noto, quella che si disputa oggi alle 15 è una partita a rischio. Ad aggravare la situazione c'è poi l'episodio del 2005. Scaroni da allora è invalido al 100 per cento.

«Cercheremo di fare il nostro lavoro con serenità e con attenzione come sempre», ha detto il questore Michele Rosato. Ma con altrettanta determinazione ha ribadito: «Non possiamo comunque accettare passivamente la ricerca degli scontri tra le tifoserie».

Ma la questione è ancora più sottile del tifo stremo, perchè oggi il motivo di scontro principale potrebbe non essere la tifoseria avversaria, ma la polizia stessa.

«I tifosi bresciani non potranno restare in stazione. Sarebbe una violazione del regolamento ferroviario. Rischierebbero di mettere in pericolo la loro stessa vita con il transitare dei treni, di creare turbativa agli orari», ha detto al questore, «inoltre per quanto riguarda l'ordine pubblico la manifestazione non è stata autorizzata. Chiediamo alla tifoseria bresciana di spostare la giornata di protesta in un'altra occasione e in un'altra sede», ha detto il questore. E se i tifosi bresciani insisteranno nel voler restare in stazione verranno identificati e denunciati dalla polizia ferroviaria all'autorità giudiziaria.

Ieri mattina in questura s'è tenuto il vertice tra tutte le forze dell'ordine che oggi saranno impegnate nell'ordine pubblico. Perchè in stazione arrivano anche ultrà del Verona da altre città o dalla provincia e quindi c'è anche il rischio che vengano a contatto le diverse tifoserie anche a Porta Nuova. A peggiorare la situazione inoltre in zona c'è il cantiere aperto di sistemazione del piazzale.

Sono stati dunque previsti rinforzi del personale di polizia da altre città, ma il questore lancia di nuovo un appello: «Facciamo in modo che sia una giornata di calcio e di tifo sano. Oltre che allo sport lo dobbiamo a tutti i residenti dello Stadio che non ne possono più di dover restare chiusi in casa anche ore dopo il termine della partita. Facciamo in modo che il quartiere non patisca l'ennesima domenica di scontri e danneggiamenti. Noi saremo a vigilare con la professionalità di sempre», conclude il questore. Intanto Adriano Paroli e Fabio Rolfi, sindaco e vicesindaco di Brescia hanno diramato una nota in cui chiedono «grande attenzione e rispetto per la storia di Scaroni, in modo che siano evitate nel modo più assoluto, situazioni che possano alimentare tensioni o contrasti». Il sindaco inoltre invita i tifosi bresciani «a rispettare lo spirito e la natura solidale che sono alla base della loro richiesta di attenzione. Sarebbe sbagliato e doloroso, soprattutto per Paolo, che una manifestazione con lo scopo di chiedere giustizia si trasformi in qualcosa di diverso».

Fonte L'Arena

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