Trapani-Brescia, Iaconi: "La contestazione dei nostri tifosi frutto di pregiudizi"
Un ex non amato dalla tifoseria locale ed un allentore contestato per gli scarsi risultati emersi lungo tutto l'arco della stagione. Partita fra i due fuochi quella di oggi al "Provinciale" di Trapani per Ivo Iaconi, al quale entrambe le curve avevano qualcosa da rimproverare. Ma lui non si scompone e si meraviglia quando gli si dice meravigliato quando sente pronunciare la parola esonero:
“L’importante per noi è l’aver fatto una buona partita con tanti assenti e molti giovani in campo. Abbiamo lottato contro una delle rivelazioni di questo campionato che ha fatto di tutto per raggiungere il pareggio.
Siao stati bravi a non farci sorprendere.
Mi dispiace per le contestazioni che ho subito perché è nata dopo tre mesi che sono al Brescia e per di più dopo tre vittorie, credo sia una contestazione dettata da pregiudizi.
Io non sono sicuro di esserlo l’allenatore del Brescia del prossimo anno; mi dispiacerebbe salutare il Brescia con rammarico. L’importante è avere la fiducia della società; siamo tutti in attesa del responso, ma da parte mia sono cosciente di aver fatto un buon lavoro in un ambiente che era abbastanza depresso. Peccato per alcuni risultati sfortunati casalinghi che hanno pregiudicato la nostra corsa ai play off.
Fa riflettere la possibile decisione di un esonero; sono fiducioso di poter allenare qui anche il prossimo anno, perché credo che con il lavoro che faremo nei prossimi giorni insieme alla società potremmo costruire una rosa che possa portare in alto il nome del Brescia”.


