LECCE, LA GARA CHE PUO' VALERE UNA STAGIONE
Il Brescia affronterà sabato pomeriggio alle 15:30 allo stadio Via del Mare la capolista Lecce in quello che si presenta come il match clou della 36° giornata della serie B, un turno che sarà decisivo per delineare gli scenari della corsa alla promozione, data la concomitante sfida tra Torino e Cesena. Le rondinelle sono al momento al secondo posto a pari merito proprio con il Cesena, che è in vantaggio negli scontri diretti, col quale insegue il Lecce a 5 punti di distanza. Il Torino è invece al quinto posto, a 4 punti dalla coppia delle seconde.
Mister Iachini ha dichiarato che l’obiettivo del Brescia è quello di vincere a Lecce per cercare di raggiungere la vetta della classifica, mentre i salentini in caso di vittoria farebbero un passo avanti forse decisivo verso la promozione.
Il Lecce è primo in classifica con 63 punti, frutto di 17 vittorie, 12 pareggi e 6 sconfitte. Dopo una partenza stentata, con 5 punti nelle prime 5 partite, la squadra di De Canio ha disputato un campionato fatto di costanza e buoni risultati, senza mai impressionare eccessivamente ma mantenendo comunque un’andatura che gli ha permesso di issarsi in cima alla graduatoria. Nella gara di andata il Brescia sconfisse i salentini per 1-0 grazie ad un gol di Rispoli, condannando i giallorossi ad una delle sei sconfitte incassate nel torneo. A tal proposito, la bestia nera nel campionato della capolista è stato il Cittadella, capace di vincere entrambe le sfide segnando in tutto 8 gol, di cui 5 al Via del Mare.
Escludendo l’1-5 incassato dai veneti e lo 0-3 subito dal Frosinone nelle prime giornate, il Lecce non ha perso altre gare tra le mura amiche. Su 63 punti totali, 37 provengono da partite casalinghe (11 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte) mentre i restanti 26 sono stati ottenuti in trasferta (6 vittorie, 8 pareggi, 4 sconfitte). La squadra pugliese fa dell’attacco la propria forza, puntando a segnare più dell’avversario piuttosto che a non subire reti, soprattutto in trasferta: il reparto offensivo è il migliore della serie B, con 56 reti all’attivo (23 interne e ben 33 esterne), mentre la difesa non è delle più ermetiche, con ben 41 reti incassate (16 in casa e 25 fuori).
I marcatori principali della formazione giallorossa sono Corvia a quota 13 e Marilungo a 11. De Canio può inoltre contare dall’inizio della stagione su giocatori del calibro di Giacomazzi, Munari, Baclet, Vives e Belleri, mentre nel mercato di gennaio la rosa è stata ulteriormente rafforzata con l’acquisto di elementi di assoluto valore come Loviso e Di Michele, quest’ultimo strappato proprio alla concorrenza del Brescia. Concorrenza che si è manifestata anche nel mancato affare Cacia: il Lecce si è infatti opposto al trasferimento al Brescia dell’attaccante ora in forza alla Reggina per non rinforzare una diretta avversaria per la promozione in serie A.
Per la partita di sabato, De Canio riavrà a disposizione Mesbah, che ha scontato un turno di squalifica, mentre dovrebbero essere assenti Lepore e Giuliatto, infortunati. Dall’altro lato, Iachini deve rinunciare sempre a Caracciolo, che sconterà il terzo ed ultimo turno di squalifica, ed agli infortunati di lungo corso Bega e Cordova.
Il Brescia si presenta quindi all’appuntamento più importante della stagione privo di 3 dei suoi uomini più importanti, m a caricato dalle 3 vittorie consecutive e dall’ottima gara disputata contro il Frosinone. Il Lecce, reduce dal pareggio di Padova, viene da 6 risultati utili consecutivi e, dato il vantaggio, potrebbe anche accontentarsi del pari. Per le rondinelle sarebbe invece di fondamentale importanza vincere per sfruttare il contemporaneo scontro diretto tra Torino e Cesena che si giocherà in Piemonte. Proprio per questo motivo, mister Iachini ha dichiarato che il Brescia giocherà per vincere, senza fare calcoli e cercando di mettere in campo l’organizzazione di gioco e l’aggressività viste martedì sera al Rigamonti.


