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LA LUNGA MARCIA VERSO LA SERIE A: DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE

LA LUNGA MARCIA VERSO LA SERIE A: DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE
autore
Angelo Rota
giovedì 25 marzo 2010, 17:41Brescia

A 11 giornate dal termine la volata per la promozione entra nel vivo: le prime 8 squadre (Lecce, Cesena, Sassuolo, Grosseto, Brescia, Torino, Cittadella, Ancona) sono racchiuse in soli 10 punti ed i molti scontri diretti ancora da disputare rendono possibili molteplici scenari finali.

Proviamo ad analizzare il calendario ed il possibile andamento di ogni squadra da qui alla fine del torneo, partendo dalle posizioni attuali, per valutare concretamente le possibilità che ha il Brescia di centrare l’obiettivo che insegue da 5 anni.

Il Lecce capoclassifica ha ad oggi 55 punti e sembra decisamente favorito per uno dei due posti disponibili per la promozione diretta. Le avversarie che dovrà affrontare sono le seguenti, con le partite in trasferta in maiuscolo ed i probabili punti conquistabili a fianco:

Gallipoli 3, EMPOLI 1,Torino 1, PADOVA 1, Brescia 1, GROSSETO 0, Albinoleffe 3, ASCOLI1, Cesena 3, VICENZA 1, Sassuolo 3.

Il calendario dei giallorossi non è dei più semplici, dato che dovranno affrontare 5 delle 7 squadre che li inseguono.Con questi risultati i salentini otterrebbero 18 punti, chiudendo il torneo a quota 73.

Il Cesena secondo a 51 punti, ha un calendario non semplice, dovendo disputare ancora 4 scontri diretti. Ecco le prossime 11 partite dei bianconeri:

GROSSETO 1, Ancona 3, ALBINOLEFFE 1, Mantova 3, TORINO 0, Empoli 3, FROSINONE 1, Padova 3, LECCE 0, Modena 3, PIACENZA 1.

In questo modo i romagnoli arriverebbero a fine stagione a quota 70 punti, collezionandone 19 in 11 partite.

Il Sassuolo, terzo a 50 punti, ha in calendario 4 scontri diretti e sfiderà le seguenti squadre:

CITTADELLA 1, Frosinone 3, MODENA 0, Reggina 1, PIACENZA 1, Ancona 3, PADOVA 1, Torino 1, SALERNITANA 3, Empoli 3, LECCE 0.

I neroverdi emiliani conquisterebbero con questo ruolino di marcia 17 punti, chiudendo a 67.

Il Grosseto, quarto a 48 punti a pari merito col Brescia ma in vantaggio negli scontri diretti, potrebbe patire seriamente il cambio di panchina improvviso. Nelle ultime partite i maremmani affronteranno 3 concorrenti dirette ed in particolare giocheranno le seguenti partite:

Cesena 1, ASCOLI 1, Vicenza 3, ALBINOLEFFE 1, SALERNITANA 3, Lecce 3, ANCONA 1, Piacenza 3, FROSINONE 1, Reggina 1, EMPOLI 1.

Questi risultati consentirebbero ai biancorossi del nuovo mister Sarri di ottenere 19 punti e arrivare al traguardo finale a quota 67.

A 48 punti si trova anche il Brescia, che ha apparentemente il calendario più favorevole di tutte le contendenti. Sono solo 2 gli scontri diretti rimasti, in trasferta a Lecce ed in casa contro l’Ancona. Gli uomini di Iachini devono essere bravi a sfruttare questa situazione ed ottenere più punti possibili, evitando di incassare ulteriori sconfitte. Un percorso ideale per le rondinelle potrebbe essere il seguente:

ALBINOLEFFE 3, Mantova 3, TRIESTINA 1, Frosinone 3, LECCE 1, Reggina 3, EMPOLI 1, Ancona 3, MODENA 1, Salernitana 3, PADOVA 1.

Sostanzialmente i biancoblù non possono più sbagliare: inanellando un percorso netto simile a quello realizzato nelle settimane scorse, prima di smarrirsi con 3 sconfitte nelle ultime 4 gare, sarebbe davvero possibile centrare la serie A.

Con questo score i punti conquistati sarebbero 23 e porterebbero il Brescia a 71 punti a fine campionato.

Alle spalle delle rondinelle, ha recentemente riconquistato la zona playoff il Torino di Colantuono, che solo poche settimane fa sembrava fuori dai giochi. I granata, forti del loro blasone, hanno ad oggi 47 punti e devono giocare 4 scontri diretti nelle ultime 11 partite:

REGGINA 0, Triestina 3, LECCE 1, Piacenza 3, Cesena 1, CROTONE 3, Gallipoli 3, SASSUOLO 1, Vicenza 3, MANTOVA 1, Cittadella 3.

I granata sono una delle concorrenti più pericolose e con questi risultati raccoglierebbero 22 punti, finendo a 69 punti.

Al 7° posto a quota 46, attualmente fuori dalla zona playoff, si trova attualmente il Cittadella di Foscarini, autentica sorpresa del campionato. I veneti non nutrono particolari ambizioni di promozione, già soddisfatti di un campionato ben al di là di ogni più rosea promozione. Gli scontri con le squadre in lotta per la promozione saranno 3:

Sassuolo 1, PADOVA 0, Ascoli 3, GALLIPOLI 1, Triestina 3, Mantova 3, MODENA 0, Frosinone 3, ANCONA 0, Crotone 3, TORINO 0.

Grazie a questo cammino i padovani potrebbero mettere in cascina 17 punti, terminando il loro torneo a 63 punti.

Ottava a 45 punti è infine l’Ancona, formazione che ha, come il Cittadella, disputato un torneo molto migliore delle previsioni nonostante alcuni problemi societari. Ultimamente i dorici hanno perso colpi, specialmente in trasferta, e non sembrano in grado di ambire alla massima serie. Tanto più che gli scontri diretti nelle ultime 11 gare saranno 5, 3 dei quali in trasferta:

FROSINONE 0, CESENA 0, Crotone 3, VICENZA 0, Ascoli 1, SASSUOLO 0, Grosseto 1, BRESCIA 0, Cittadella 3, TRIESTINA 1, Mantova 3.

Con questo percorso un po’ zoppicante i marchigiani otterrebbero solo 12 punti, terminando il campionato a 57 punti.

In questo scenario ipotetico, senza dubbio meraviglioso per i colori bresciani, il campionato si chiuderebbe con la seguente griglia per i primi 6 posti: Lecce 73, Brescia 71, Cesena 70, Torino 69, Grosseto e Sassuolo 67.

Lecce e Brescia verrebbero promosse direttamente in serie A, mentre le sfide playoff sarebbero Sassuolo-Cesena e Grosseto-Torino, con i romagnoli ed i piemontesi favoriti per giocarsi il terzo e ultimo posto nella massima serie.

Il cammino è molto difficile, ma non è assolutamente impossibile da percorrere. Nonostante le recenti battute d’arresto, la serie A è un obiettivo concretamente raggiungibile e se il Brescia sarà in grado di riprendere la marcia interrotta contro il Grosseto potrà regalare ai propri tifosi il sogno che inseguono da 5 lunghi anni.

 

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