LA CONFERENZA DELLA VIGILIA
Per Beppe Iachini la sfida col Grosseto è solo un'altra partita di un campionato che sarà molto lungo. In tema di formazione, il tecnico delle rondinelle ha confermato l’intenzione di riproporre una formazione simile a quella delle ultime giornate, con un Cordova rinfrancato dalle buone notizie provenienti dal Cile e Berardi di ritorno dall’impegno con la nazionale.
Il mister ha preferito sorvolare sulla partita di andata, caratterizzata da episodi spiacevoli nel finale, insistendo poi sulla concentrazione che la squadra dovrà mettere in campo per limitare le fonti di gioco dei maremmani e lo spauracchio Pinilla.
Il coach ascolano ha ribadito che è giusto guardare la classifica, ma che sarebbe sbagliato fare calcoli così presto: un’occhiata più seria alla graduatoria potrà essere data nelle ultime 4-5 partite.
Iachini si è detto conscio del ruolo di squadra da battere che la Leonessa recita in questa momento, puntualizzando che proprio per questo si aspetta avversari guardinghi, pronti a colpire in contropiede e sulle palle inattive, dove sarà necessaria una maggiore attenzione.
Interpellato nuovamente sulle nuove norme sulle blasfemità, l’allenatore biancoblù, pur ammettendo che il comportamento è in sé sbagliato, ha affermato che in uno sport adrenalinico come il calcio è possibile che qualcosa sfugga e che la bestemmia in un campo di calcio è un problema assolutamente secondario in un Paese come il nostro.
In chiusura, Iachini si è detto felice delle iniziative intraprese per i tifosi, che mira comunque a riconquistare dando ulteriore continuità alle prestazioni ed allo spirito messi in campo dalla squadra.


