GdB: "Brescia, speranze ripescaggio ridotte dopo l'ok al piano della Reggina: cosa succede ora"
"Brescia, speranze ripescaggio ridotte dopo l'ok al piano della Reggina: cosa succede ora", titola il Giornale di Brescia.
E ora la serie C è più vicina per il Brescia. Quella C maturata sul campo dopo il drammatico play out con il Cosenza che le rondinelle speravano di evitare con una riammissione in serie B, sta prendendo sempre più contorni reali per la Leonessa dopo che è sfumata la «carta Reggina». Il tribunale di Reggio Calabria ha infatti omologato il piano di ristrutturazione dei debiti presentato dalla società amaranto, «spianando» di fatto la strada all’iscrizione in B dei calabresi.
LA SENTENZA - La sezione fallimentare del tribunale reggino - presieduta da Giuseppe Campagna con i giudici Ambra Alvano e Stefano Cantone - ha quindi rigettato le opposizioni di Agenzia delle Entrate, Inail, Inps e dello stesso club di via Solferino, applicando il codice di crisi di impresa e insolvenza, dichiarando conforme lo stralcio al 95% dei debiti verso l’Erario, consentendo così alla società granata di abbattere una pendenza di circa 14,5 milioni di euro, considerando tale azione più conveniente rispetto ad una liquidazione. La Reggina ora deve saldare le pendenze dell’anno in corso - circa 7-8 milioni di euro - per poi procedere all’iscrizione al prossimo campionato di serie B, da ottemperare entro martedì prossimo (20 giugno).
Quanto all’esposto della Leonessa - difesa nel procedimento dagli avvocati Giacomo Fenoglio e Federico Fossanova - è stato detto che «non ha significato alcuno». Per due motivi: in primis perché tardivo, visto che la domanda di omologa della Reggina è stata presentata il 2 maggio e il ricorso andava fatto entro l’1 giugno, considerando che l’integrazione successiva nel 19 maggio non cambiava il periodo di decorrenza. E in secondo luogo perché dichiarato inammissibile, perché l’interesse del Brescia ad anelare ad un ripescaggio in serie B «non è ricollegabile né direttamente né indirettamente ad una situazione giuridica soggettiva».
REAZIONE - La società presieduta da Massimo Cellino non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, affidando ad uno scarno comunicato il proprio pensiero: «Brescia Calcio, preso atto della sentenza di omologazione emessa dal tribunale di Reggio Calabria, si riserva ogni opportuna azione a propria tutela» [...].
L’ALTRA SITUAZIONE - E ora? Le speranze di «ritornare» in B si affievoliscono, anche perché sul fronte Sampdoria le chance si stanno riducendo. Dopo che Radrizzani ha ceduto il Leeds alla 49ers Enterprises, si stanno ammorbidendo anche le posizioni dei creditori più scettici [...].


