Brescia, Zambelli: " la situazione deve essere chiara a tutti "
"E un momento delicato, un destino incattivito o i cattivi siamo stati noi...". Un vecchio testo degli anni ottanta cantato da Fiorella Mannoia che risentendolo ora ben si accompagna al periodaccio che sta vivendo il Brescia. Il momento è davvero delicato. Basta guardare la classifica o basta rileggere le dichiarazioni dell'amministratore unico Luigi Ragazzoni quando riferisce che attualmente il debito della società di Via Bazoli è di 35 milioni di euro. E se le cose non cambieranno da qui a dicembre arriveranno altri punti di penalizzazione. Una situazione drammatica, ma proprio per questo deve essere chiara a tutti. Un concetto che nella sua freddezza è stato esposto questo pomeriggio (prima dell'allenamento quotidiano) da Marco Zambelli.
"Dobbiamo essere sicuramente più responsabilizzati, non possiamo certo più ripetere prestazioni come quella di sabato. La nostra squadra è fatta per salvarsi ma possiede elementi importanti che possono e devono fare la differenza".
Il capitano analizza anche la situazione non solo del campo ma anche quella societaria. In questo momento imprescindibile. "A Brescia è difficile pensare solo al campo perchè la realtà di questa città è quella che tutti conoscono, non è facile ma il futuro della società dipende anche dai nostri risultati. Ecco perchè vogliamo fare tutto il possibile per ribaltare questa situazione. Così facendo faremmo solo il bene del Brescia...".
Riguardo al debito societario Marco Zambelli sembra basito, quasi incredulo. "Per quello che sappiamo noi giocatori e il nostro referente è Andrea Iaconi, l'entità del debito non è quella che ha detto il dott. Ragazzoni. Ma se lui ha ribatito invece queste cifre allora ci chiediamo: dove sta la verità? Se non può essere detta per qualche motivo allora che si parli solo di calcio... Serve sicuramente più chiarezza, per tutti".
Il capitano questo pomeriggio parlerà a tutta la squadra. Per i suoi compagni non ci saranno segreti. "La realtà è questa ed è quello che ribadirò poi alla squadra. Chi non se la sente può pure scegliere un'altra strada... Io credo che tutti siamo coscienti di questa situazione e nessuno vuole tirarsi fuori. Non abbiamo scelta, se vogliamo risollevarci da questa situazione i problemi esterni devono rimanere fuori dal campo".
Anche da parte di Zambelli l'ennesimo 'strillo' di aiuto. "Se qualcuno e parlo in questo caso di imprenditori, vuole darci una mano credo che questo sia il momento giusto per farsi avanti".
E poi di nuovo si ritorna a parlare della gara con il Pescara. "Sabato è stata la peggior prestazione offerta dal Brescia, non tanto per il risultato che pure è stato pesantissimo, ma quanto per il mancato atteggiamento. Tutto dipende dallo spirito con cui affronti le gare, è fondamentale l'atteggiamento e l'approccio. Non dobbiamo avere alibi o scuse, non possiamo farci influenzare da niente. Tutti dobbiamo avere lo stesso obiettivo se vogliamo salvare il Brescia...".
La gara di Bologna farà da spartiacque. "Partita tosta difficilissima, la peggiore che ci poteva capitare in questo momento ma come ho già detto non possiamo avere scuse. Il calendario ci offre questo e visto che prima o poi dobbiamo incontrarle tutte ce la giocheremo... Il nostro campionato fortunatamente non si decide certo sabato prossimo. Quello che conta però sarà la nostra prestazione, il nostro atteggiamento in campo...".
L'allenatore secondo Marco Zambelli non è certo il responsabile numero uno dei mancati risultati del Brescia. "Le responsabilità sia ben chiaro sono di tutti, con Iaconi si parla e ci si confronta, è un allenatore con cui si può dialogare... Se mi chiedete se la squadra è con l'allenatore vi dico sicuramente di sì...".
La possibilità di cambiare modulo deve essere una scelta del mister. "Passare a quattro in difesa è un'alternativa al nostro modo di giocare, molti di noi hanno già sperimentato la difesa a quattro. Con Calori ad esempio non avevamo fatto poi così male, basta impegnarsi e assimilare un modulo differente".
Le condizioni del capitano sembrano decisamente migliorate. "Mi manca solo un pò d'allenamento. Se gioco sabato? Io vorrei sempre giocare ma prima di tutto devo avere l'ok dello staff medico".


