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Brescia, una vittoria per il rilancio

Brescia, una vittoria per il rilancio TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
venerdì 11 maggio 2012, 17:40Brescia

Il problema è ritrovare il Brescia dei record, quello che faceva muro contro qualsiasi avversario, feroce nel marcare, pignolo fino al parossismo nel chiudere ogni varco. E la conseguenza dell'impenetrabilità difensiva, durata 10 partite e 907 minuti, era la maggior efficacia in attacco. Una squadra è come una casa: prima le fondamenta solide, il resto viene di conseguenza.  Ecco, il problema è rivedere quella squadra a Bari, e non perchè al «San Nicola» non si vince da una vita (dal 2001, ai tempi di Baggio, Hubner, Pirlo... meglio smetterla, nostalgia canaglia) e dunque c'è una tradizione negativa da interrompere. Il ciclone scommesse, in cui la squadra pugliese è stracoinvolta, potrebbe portare qualche ribaltone nella classifica finale. 

SONO PURE FORTUNATI, i biancazzurri, perchè le motivazioni di come affrontare queste ultime 3 partite le ha date, sabato scorso, Alessandro Budel, testa pensante non solo in campo: «Dobbiamo finire bene la stagione e non solo perchè è un dovere - le parole del regista -. In ballo ci sono ancora le conseguenze del calcioscommesse. Potrebbero verificarsi sorprese e per questo dobbiamo evitare di piazzarci più giù in classifica di quanto siamo adesso». Ed è la summa del discorso del presidente Gino Corioni, presente alla rifinitura a porte chiuse con gli ex Seric e Possanzini. E proprio per il ciclone-scomesse il Brescia oggi, a Bari, troverà un clima surreale. Dopo l'arresto di tre capi ultrà della Curva Nord, accusati di miacce nei confronti di alcuni giocatori e giornalisti, sui blog del tifo pugliese c'è chi si dice indignato e pronto a seguire la partita in Curva Sud per protesta. I pugliesi non sono ancora salvi, non possono permettersi passi falsi. Lungi dal ritenere la trasferta del «San Nicola» facile, ma il Brescia ha le motivazioni per fare il colpo, per riaccendere la speranza, anche per chiedere a gran voce giustizia. Ma sul serio! Perchè non c'è un solo tesserato biancazzurro coinvolto nell'inchiesta e ci sono squadre, invece, che vantano campionati all'altezza anche se il modo in cui hanno raggiunto quei campionati è sub judice. 

PERÒ I BIANCAZZURRI devono mettersi nelle condizioni di poter approfittare di un terremoto e non è disonorevole ottenere un vantaggio a tavolino, se si è agito onestamente, senza ombre, vincendo e perdendo sul campo, indovinando e sbagliando senza ombre.  Aspettando le sentenze, bisogna seguire alla lettera la dottrina-Budel. La tegola dell'ultima ora è il forfait di Jonathas, fermato dal mal di testa dopo aver svolto al meglio la rifinitura. In attacco c'è Piovaccari. Dubbi sulle condizioni di Daprelà e Rossi, alle prese con risentimenti muscolari. In difesa, davanti ad Arcari e con Caldirola squalificato, il trio Martinez-Zoboli-De Maio; a centrocampo Mandorlini e Dallamano sulle fasce, Vass e Budel interni. Davanti, a sostegno di Piovaccari, la coppia El Kaddouri-Rossi.  Chiunque andrà in campo dovrà far rivedere la rabbia del periodo da record. Il problema è solo questo. 

Fonte brescia oggi

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