Brescia, una telenovela tragicomica
I tempi d’utilizzo della nuova Curva Nord diventano sempre più un mistero. Perché se da una parte la logica e il buon senso dicono una cosa, dall’altra dicono esattamente l’opposto. Il nostro sopralluogo al ‘Rigamonti’ racconta di una struttura tutt’altro che pronta: rispetto a quanto visto nella gara interna col Modena di martedì scorso, solo la parte sinistra (quella verso la gradinata) del settore è stato alzato fino al (presunto) punto massimo d’altezza, ma, nella maggior parte, solo come ‘scheletro’ non completo. I seggiolini applicati restano quei pochi visti con gli emiliani o formare un abbozzo di V bianca su contorno blu, mentre mancano ancora completamente le lamine di chiusura sotto tutte le sedute. In più, è stata sì applicata una divisoria in ferro gialla che separa dai vecchi spalti, ma mancano ancora i due collegamenti tra i due passaggi costruiti all’uscita delle vecchie rampe e la Curva (molto probabilmente perché impedirebbero la circolazione dei mezzi di lavoro utilizzati per l’assemblaggio e quindi da farsi come ultima opera).
Ciò nonostante, l’assessore Mario Labolani insiste nel dichiarare, anche via Facebook sul personale profilo, che tutto sarà pronto per sabato. E quando gli facciamo notare che la Curva non è stata (e non vediamo come potesse essere il contrario) neppure inserita dal Brescia Calcio tra i biglietti dei settori in vendita per la gara col Lanciano, afferma che ‘il Brescia Calcio se ne assumerà la responsabilità’. E le indispensabili autorizzazioni d’utilizzo in sicurezza della ‘Commissione di Vigilanza’? Non c’è problema, secondo Labolani, perchè “la Commissione si riunirà sabato mattina per il definitivo controllo e per la firma sui documenti”. Ma allora, sempre nella benevola ipotesi che i lavori finiscano in questi quattro giorni, come è possibile ipotizzare (e quindi disporne la vendita di biglietti) l’uso di una struttura prima che la Commissione preposta ne dia l’ok? E’ quello che pensano anche in via Bazoli, dove non hanno ancora, al momento, ricevuto alcun documento al riguardo. Neppure una ‘mappa’ del settore con la numerazione. Che, nella migliore delle ipotesi, non potranno materialmente avere prima di sabato in tarda mattinata (ci vorrà almeno qualche ora per controllare e autorizzare una struttura che deve sorreggere quasi 4 mila persone o no?), a poche ore dal fischio d’inizio della partita.
Come sia possibile anticipare questi passaggi lavorativi (la fine del montaggio con messa in sicurezza e dei relativi lavori di contorno) e burocratici (l’indispensabile firma sui documenti che ne dichiarano l’agibilità), ci sfugge. Come le dichiarazioni del sindaco Adriano Paroli che ieri sera, nella trasmissione ‘Parole di calcio’, parlava di una riunione al Rigamonti della Commissione già giovedì mattina (ma non era sabato?) e quindi, con una struttura prevedibilmente incompleta, quale autorizzazione potrà mai scaturirne? In mattinata, si riunirà comunque alla ‘Saniplast’ anche la dirigenza biancoazzurra per discutere della faccenda e per, si pensa, rilasciare delle dichiarazioni ufficiali. Al momento, la Curva Nord, resta esclusa dalla vendita dei biglietti. La telenovela ‘tragicomica’ continua…


