Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Brescia, una squadra all' "arrabbiata"

Brescia, una squadra all' "arrabbiata" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
mercoledì 23 novembre 2011, 17:30Brescia

A giudicare dalle giornate di squalifica, il Brescia è la squadra più cattiva della serie B. È già andato in doppia cifra, avendone finora rimediate 12. E sabato riceverà l'AlbinoLeffe, la compagine col maggior numero di espulsi. Uno scontro che, a giudicare dalle sanzioni comminate dagli arbitri e dal giudice sportivo Gianfranco Valente, si preannuncia al calor... rosso.

Ieri sono stati appiedati per un turno sia Budel che Daprela, insieme a Capuano (Pescara), Donati e Cuffa (Padova), Kopunek (Bari), Baldanzeddu (Juve Stabia), Bellazzini (Cittadella), Cuffa (Padova), Nicola Ferrari (Verona), ex Lumezzane e Salò, Martinelli (Cittadella), Masucci (Sassuolo) e Rigoni (Vicenza).

SONO CINQUE, in tutto, i giocatori del Brescia costretti finora a pagare dazio. Jonathas è il primatista, con 4 turni. Gli è costato caro il colpo inferto alla schiena al connazionale Ronaldo, in pieno recupero, nella partita di Grosseto. Scontato lo stop di un turno, in seguito alle ammonizioni, il brasiliano se ne è visti aggiungere tre per la prova Tv, cui è possibile ricorrere in caso di condotta violenta, antisportiva (esempio il gol segnato con la mano oppure la simulazione per ottenere un rigore) o blasfema, non vista dall'arbitro nè dagli assistenti. A nulla è servito il ricorso presentato dall'avvocato Carlo Ghirardi.

Jonathas è quindi rimasto in tribuna contro Reggina, Verona, Sampdoria e Ascoli. Un calvario. Il suo ritorno, domenica, è coinciso col ritorno al gol. La conferma di quanto sia importante avere in campo un attaccante di stazza, e di buon fiuto sotto porta.

Ingiustificata la durissima sanzione nei confronti di Marco Zambelli, un esempio abituale di correttezza. Pensate, viaggiava alla media di una giornata di squalifica all'anno (tra il 2006 e il 2011 ne ha infatti collezionate 5 in totale): niente per un difensore chiamato a intervenire spesso sugli avversari. Nel concitato dopo partita con l'Ascoli è incorso nelle ire dell'arbitro e del suo collaboratore. Conseguenze: una «botta» da tre turni. L'inesperto Viti, di Campobasso, è lo stesso che il 22 ottobre a Bergamo aveva cacciato ben tre dell'AlbinoLeffe (D'Aiello, Daffara e Foglio), con decisioni assurde, e inevitabile successo per 3-1 del Crotone di Leonardo Menichini. Forse sarebbe il caso che il designatore lo fermasse per un po' di tempo, evitando ulteriori pasticci.

Stillicidio per Budel, fermato tre gare, una alla volta. Al centrocampista sono state fatali le trasferte allo stadio «Braglia» di Modena. Il 1 ottobre ha commesso il primo grave errore, respingendo col braccio, sulla linea di porta, un colpo di testa di Greco, probabilmente destinato a finire sul fondo. Per l'arbitro Pinzani nessun dubbio: espulsione e rigore, trasformato dallo stesso Greco. Domenica, col Sassuolo, alcuni interventi troppo ruvidi hanno indotto Tommasi ad allontanarlo. Budel è l'unico giocatore della serie B ad avere visto il rosso per due volte. Per di più con la fascia di capitano, vista l'assenza di Zambelli in entrambe le circostanze.

CON UNA GIORNATA di squalifica chiudono il quadro De Maio (espulso a Grosseto proprio agli sgoccioli) e Daprela (somma di ammonizioni).

L'anno scorso, in A, il Brescia aveva subito 5 espulsioni nell'arco dell'intero campionato, di cui solo una nelle 19 partite dell'andata, rispetto alle 4 attuali. Le giornate di stop: 22 (5 Diamanti), contro le 12 di adesso. E così Scienza anche domenica si ritrova alle prese con l'emergenza.

Fonte Brescia Oggi

Altre notizie Brescia