Brescia, un altro "under" in arrivo. E TuttoB lo aveva anticipato...
Si chiama Rossi, è della Juventus e ha giocato nel Vicenza. Non è il Pablito mundial, ma il centrocampista in arrivo al Brescia. Un nazionale under 21, Fausto Rossi, come Luca Caldirola. Per innalzare il tasso di qualità di una squadra in cui la gioventù non deve essere un male necessario, ma tradursi in una ragione di forza. Classe '90, un trofeo di Viareggio vinto nel 2009, 24 presenze fra i cadetti, Rossi può diventare un'alternativa di valore per Alessandro Calori, allenatore che nel reparto di mezzo dovrebbe perdere i giocatori fin qui meno utilizzati: Fabrizio Paghera sembra destinato al Lanciano, Nicolas Cordova è conteso da Grosseto e Gubbio. Bartosz Salamon piace al Cagliari (se ne riparlerà a giugno). Intanto il Pavia propone uno scambio di portieri del '90: Ivan Cacchioli per Andrea Caroppo.
LA PRIORITÀ è sempre una punta e in cima alla lista c'è Marcelo Larrondo. Il Siena non ha fretta. Il Brescia un po' di più. Il Torino propone Osarimen Ebagua (dovrebbe tornare a Varese). Di nuovo d'attualità il nome di Federico Piovaccari. Anche perché la Sampdoria vuol rimettere in pista per la prima squadra il diciottenne argentino di scuola Barcellona «Maurito» Icardi, 5 gol nelle ultime 4 gare con la Primavera (una prodezza nel derby con il Genoa). Classe '84, 23 reti l'anno scorso con il Cittadella, Piovaccari in questo campionato è stato coinvolto nelle difficoltà della corazzata blucerchiata. Il suo possibile arrivo, così come il ritorno di Pietro Accardi un anno dopo (scontato da settimane, ormai imminente salvo inserimenti dell'ultima ora), rientrerebbe nell'operazione infinita con la Sampdoria. Un maxiaffare intavolato sul finire del 2011, con le cessioni di Antonio, Berardi e Magrassi e l'arrivo in prestito di Foti: significa qualcosa come 7 milioni di euro subito (diventeranno 8,5 a giugno se verrà fatta valere l'opzione sul baby- portiere Cragno).
CON IL TRASFERIMENTO, programmato a fine stagione, di Leali alla Juventus (che ora può girare Rossi) si superano i 10 milioni incassati: cifra fuori dall'ordinario, di questi tempi, in serie B come in serie A. È il frutto di un gioco di squadra. Il direttore sportivo Andrea Iaconi ha condotto in porto un' opera fondamentale, nata, per quanto riguarda il discorso con la Samp, anche da buoni rapporti a livello di club. Prezioso il ruolo dell'avvocato Bruno Ghirardi, legale del presidente del Brescia Gino Corioni (ed ex presidente del Cagliari), responsabile dell'area media della Lega calcio per la serie A e per la B. Ghirardi è al lavoro da mesi con Antonio Guastoni (consigliere di Erg spa, l' azienda petrolifera proprietaria della Sampdoria), e con Ugo Calzoni, il manager che ha ricevuto un mandato da Corioni per quella che, comunque vada a finire, è l'unica, vera trattativa societaria degli ultimi 20 anni. Adesso, anche grazie all'operazione messa a punto con la Sampdoria, i conti del Brescia sono più snelli e una cessione è possibile. Fra gli interlocutori ci sono il vice-presidente Luca Saleri e Giuseppe Pea (Locman). Ubi Banca, il main sponsor, garantisce la supervisione. Dopodiché l'ultima parola spetterà sempre a Gino Corioni. Il presidente ha dato il mandato, il presidente può scegliere se confermarlo (come ha fatto pubblicamente un mese fa) o toglierlo. Per l' inizio della prossima settimana, in un senso o nell'altro, è prevista una svolta. Il destino del club, come quello del mercato invernale, è questione di giorni.


