Brescia: tante voci, nessuna certezza
Tante voci. Tutte, e non poteva che essere così, in uscita. E' il mercato del Brescia, quello che ufficialmente aprirà la sua sessione invernale lunedì prossimo. Diverse le rondinelle che in queste voci sono protagoniste, anche se la società di via Bazoli, nega qualsiasi trattativa diretta in atto. E' il caso di Rubén Olivera che ad Avellino danno per un nuovo arrivo praticamente fatto, ma che ha riferito alla società di non aver parlato con nessuno, nè di aver preso accordi di sorta. Ipotizzabile pensare che i contatti siano avvenuti con il suo procuratore che, al momento, non ha ancora messo al corrente degli stessi nè il suo assistito, nè il Brescia.
Brescia che nega anche trattative per l'altro desiderio irpino che pare essersi raffreddato un paio di giorni fa, Alessio Sestu. Voci che in giornata hanno riguardato anche Valerio Di Cesare che, oltre alla corte del Bari 'vecchia' di un paio di settimane, ha ricevuto attenzioni forti da Spezia (che già l'avrebbe voluto quest'estate) e Livorno. E sempre vivo resta l'interesse di Chievo e Palermo per Zambelli (che però ha già risposto 'no grazie' la settimana scorsa), così come quello delle stesse due società affiancate da Verona e Entella per l'Airone Caracciolo, con i liguri che stanno sondando il campo anche per Leo Morosini. Qualche sirena nerazzurra s'è fatta sentire per Benali con l'Inter che ha avuto buone relazioni sul centrocampista anglo-libico; sirene che stanno mandando i loro decibel anche per H'Maidat che, grazie alla continuità trovata sul campo, sta trovando anche qualche estimatore: magari quella Roma che tramite il canale preferenzialeSabatini-Iaconi (sottotraccia da tempo per Coly) ha contatti diretti con la Leonessa. Mercato in entrata? Perchè, c'è qualcuno che se lo aspetta?


